Visualizzazione post con etichetta pop corn. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pop corn. Mostra tutti i post

venerdì 7 giugno 2013

Si fa presto a dire Yogurt, ma anche a farlo... e RubricACcE!

Eccoci alla seconda puntata dell RubricACcE (qui la prima), dove di volta in volta la mia amica Ace mi/ci proporrà dei quesiti... terrificanti... che dire. È ora di concentrarsi blogger. Non potete lasciarmi sola ad arrovellarmi nel cercare una risposta adatta ad una domanda del genere... aiuto! ;)

____________________________________________

Ecco il quesito:

Gentili Lalexa e blogosfera tutta,
la mia domanda per la rubricACcE della settimana è:

OBESUSHI:

Da molto tempo ormai compio fallimentari tentativi di farmi il sushi in casa da sola...
Ma c'è un problema che mi assilla (tra gli altri mille come il riso appiccichino, il pesce sfilettato da schifo, le uova di lompo che mi si attaccano dappertutto tranne dove dovrebbero, le alghe secche...), i miei maki vengono sempre OBESI!! Roba che non riesco a chiudere l'alga dopo averla farcita, e mi tocca metterci delle vere e proprie pezze!!
Lexiiiii!!! Tu e la tua passione per il Giappone venitemi in soccorso!! Hai mai visto occhi a mandorla obesi?! Qual'è la quantità giusta di riso da stendere sull'alga? E quanta superficie deve coprire?

Aiutami tu Lex, o faccio harakiri!
Ace


La parola all'esperta:  (mah!)
Cara Ace la domanda di questa settimana è assssssai ardua!!
Probabilmente sono proprio gli occhi a mandorla a darti la giusta dose... riducendo il campo visivo di conseguenza si riduce anche la quantità di riso che uno mette sull'alga prima di arrotolarla.... uhm... o forse no... a parte gli scherzi.... Ace, ma il riso lo cuoci tradizionalmente? O prima lo sciacqui n volte fino a che l'acqua non risulta limpida in maniera da togliergli tutto l'amido? E poi prova, dopo averlo disamidato per bene a buttarlo in poca acqua (pochi grammi in più di acqua rispetto a quelli di riso, il 20% circa), appena buttato abbassa la fiamma e lascia cuocere fino a cottura del riso, non ti servirà neanche scolarlo. A parte poi preparati una miscela di aceto e zucchero che aggiungerai poi al riso per renderlo ancora più.... malleabile... e tienilo sempre coperto con un canovaccio umido...così non seccherà e gli potrai dare tutte le forme che vuoi proprio perché grazie a questo procedimento diventerà bellllllo appicicosetto... e vedrai come chiuderai bene quell'alga!!! Altroché ;)))

____________________________________________

E stasera visto che il meteo mi fa sentire un po' in estate (lo dico piano) voglia di freschezza... e allora mambo... con lo yogurt fatto in casa ;)




Ingredienti per lo yogurt:
  • 1 litro di latte intero
  • 2 cucchiai di yogurt magro (meglio se fatto in casa)



Cuciniamo insieme:
Da quando ho scoperto lo yogurt fatto in casa credetemi che non lo abbandonerò più. Non solo per le sue innumerevoli proprietà ma anche per il sapere molto più dolce e meno acido tanto che riesco a consumarlo  (e in grandi dosi!!)  senza zuccherarlo.
Procediamo mettendo a bollire il latte intero in una pentola, quando bolle spegnete la fiamma e scremate la superficie con un cucchiaio.
Fatelo raffreddare in maniera naturale fino alla temperatura di 40° circa. Aggiungete poi i due cucchiai di yogurt e mescolate molto bene dopodiché mettete il tutto in un barattolo di vetro filtrandolo con un colino. Chiudete il barattolo e ponete in forno preriscaldato e POI SPENTO mantenendo una temperatura di circa 40°. Lasciatelo riposare così per circa 7 ore e poi mettetelo in frigo.

Consumatelo come più vi piace, io ho creato questo pesudo-dessert molto light facendo degli strati di gelatina preparata con acqua, sciroppo di sambuco e agar-agar, con in aggiunta mirtilli e lamponi freschi, lo yogurt (in uno strato ho aggiunto del succo di mirtillo) e ho terminato i bicchieri con dei pop corn ricoperti con un mix di cioccolata bianca fusa e qualche goccia di succo di mirtillo.

Questo yogurt dura in frigo circa 10 giorni.

lalexa




Con questa ricetta partecipo al contest "Dolci Freschi il contest" di Vale Cucina e Fantasia


lunedì 25 marzo 2013

Vellutata scoppiettante di asparagi, semi di girasole e ancora primavera!

Oggi solo 10 buoni motivi per ODIARE il lunedì:
  1. Perché il fine settimana è sempre troppo corto.
  2.  Perchè la sveglia il lunedì mattina è una delle cose più bastarde che esistano e sembra sempre di non aver praticamente chiuso occhio
  3. Perchè il lunedì al lavoro sono sempre tutti incazzati neri e necessitano di un esorcismo
  4. Perchè non so mai cosa cavolo indossare visto che ho kg di vestiario da stirare e da lavare causa fine settimana svogliato e di polleggio estremo
  5. Perchè ogni lunedì prendo sempre più atto del tempo che passa e di tutte le cose che devo fare
  6. Perchè il menù del lunedì in mensa è spaventosamente improponibile
  7. Perchè non capisco il perchè il lunedì riesco sempre ad arrivare al lavoro in ritardo anche sostenendo ritmi Fantozziani di preparazione mattutina
  8. Perchè il lunedì ho la piscina e non sempre i miei neuroni sono predisposti dopo un weekend di simil-letargia
  9. Perchè è sempre di lunedì che discuto con il mio Mago Pancione (sia chiaro non ha una pancia enorme, lo dico altrimenti si offende il signorino... però un pò di pancetta ce l'ha)
  10.  Perchè la mia capa odia il lunedì

Ok, oggi si prosegue nel tema primaverile con una vellutatina velocissima di asparagi, anche se il clima di oggi non aiuta... è lunedioso!




Ingredienti per due persone:
  • 1 mazzo di asparagi bianchi
  • 1 scalogno
  • semi di girasole
  • brodo vegetale
  • pepe

Per completare:
  • 1 uovo sodo grattugiato
  • quinoa e mais scoppiati allo stessa maniera dei pop corn
  • semi di  girasole
  • erba cipollina

Cuciniamo insieme:
Bollite nel brodo gli asparagi, lo scalogno e una manciata di semi di girasole. Quando sono cotti passate con un frullatore ad immersione dopo aver aggiunto il bianco dell'uovo sodo e impiattate aggiungendo il rosso dell'uovo sodo grattugiato, il pop corn, qualche seme di girasole, l'erba cipollina e se vi va un filo di olio evo a crudo.

lalexa





Con questa ricetta partecipo al contest di L'Ennesimo Blog di Cucina, CRE-AZIONI IN CUCINA, di marzo