Visualizzazione post con etichetta salsa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta salsa. Mostra tutti i post

mercoledì 27 febbraio 2013

Stinco profumato

Ragazze...
pian piano riemergo dalle.... ceneri. Questa influenza mi ha stesa e sono riuscita solo ora a tornare attiva dopo questi giorni passati tra termometro, piumone, rogne e capricci.
Innanzitutto non sapete quanto mi è mancato poter stare un po' con voi ma mi rifarò alla grande prendendomi un po' di tempo per tutte....

E solo ora apprendo con immensa gioia di aver vinto il contest di Morena con i miei mochi... ma che soddisfazioneeeeee, io che con dolci dolcetti torte tortine non mi reputo mai all'altezza. Un grazie speciale e pieno di affetto a Morena e alle giudichesse di questo goloso contest.

E ritorno in pista con una ricetta che ho trovato entusiasmante, l'avevo preparato la settimana scorsa, prima del grande tumulto... ma riesco solo ora a postarla. Uno stinco profumatissimo che solo cucinandolo potrete capire appieno ;)

E come dicono i miei nonni: ogni giorno si fa la luna e ogni giorno se ne impara una!


Ingredienti:
  • 1 stinco di maiale
  • 40 gr di zenzero
  • 1 lime (succo + buccia grattugiata)
  • 2 foglie di limone
  • 30 gr di salsa di soia
  • 4 cucchiai di salsa di pesce
  • 20 gr di miele
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 peperone
  • 1 cucchiaio di farina
  • sale
  • pepe

Cuciniamo insieme:
Tritate lo zenzero e unite in una terrina a questo il succo del lime, la buccia grattugiata, la salsa di soia, la salsa di pesce, il miele, gli spicchi di aglio, il peperone tagliato a pezzettoni, sale e pepe.
Mettete lo stinco a marinare per una notte in questo intingolo. Il giorno dopo cuocetelo in un sacchetto da forno a 160° per tre ore circa. Io non ho usato olio poiché lo stinco rilascia il suo grasso (che in parte ho eliminato). Quando sarà cotto mettete da parte lo stinco e raccogliete il sugo passandolo con un colino. Spremete bene così da estrarre tutti i succhi e mettete questo fondo in un pentolino a cui aggiungerete stemperando bene un cucchiaio di farina. Portate a bollore e fate addensare.
Servite lo stinco con il vostro sughetto.

lalexa



Con questa ricetta partecipo al contest "L'agrodolce in cucina" del blog "Il cestino da pic nic"





lunedì 18 febbraio 2013

Tazzine al grana con salsa di gorgonzola e ricotta, bresaola di struzzo e composta di fichi

L'altro giorno sono stata dall'estetista a fare una pulizia del viso. Premetto che ci vado tipo una volta all'anno ma più che un piacere questa volta è stato un dovere poiché era una pulizia che avevo acquistato con un coupon che stava scadendo. Solitamente non ho mai avuto problemi con 'sti famigerati coupon... Ma questa volta disagio; e non solo perchè sono stata accolta da un gruppo non ben identificato di brasiliane(brasiliani?) che erano centomila volte più donne di me e credetemi che io solitamente non ho nulla contro queste  persone coloratissime e normalmente simpaticissime, e non ho provato disagio perchè per tutto il tempo mi hanno fatto i conti in tasca su quante volte ti depili e perchè a volte ti depili con la lametta (ebbene so che non si fa ma ahimè quando la fretta gioca e devo scappare in piscina io non possiedo un estetista personale) e non ho provato disagio perchè hanno cercato di convincermi che con delle ciglia extension avrei avuto uno sguardo-da-baciami-subito-che-avrebbe-steso-qualunque-macho-latino-all'istante! Ebbene ho provato disagio perché all'uscita cercando di scappare da quel posto prima possibile ho ribaltato un vaso in entrata contenente dei kitschisssimi fiori finti e ingialliti (orrore). Si, ho provato disagio e vergogna... Per fortuna non me l'hanno fatto pagare... quasi sicuramente era un vaso originale cinese dell'epoca della dinastia Ming ma è più probabile fosse della dinstia cinese Bazaar Tuttoauneuro! ;)

L'altra settimana è arrivato da me il pacco dell'Azienda Agricola Mariangela Prunotto, che meraviglia, la mia testa ha frullato un pochino e ne sono uscite delle simpatiche tazzulelle! Un antipastino intrigante e gustosissimo!


Ingredienti per due tazzine:
  • 100 gr di farina di enkir
  • 20 grammi di olio evo
  • 30 grammi di grana gratuggiato
  • sale
Per la salsa:
  • 50 grammi di ricotta fresca
  • 2 cucchiai di gorgonzola
  • 1 cucchiaino di miele



Cuciniamo insieme:
Lavorate la farina con l'olio e il grana e mettete l' impasto in frigorifero per una mezz'oretta. Intanto preparate la crema mixando insieme la ricotta, il gorgonzola e il miele. Create le vostre tazzine e mettetele negli stampini per 25 minuti circa in forno preriscaldato a 180° gradi. Servite riempiendo le tazzine con la salsa e completando il piatto con la bresaola di struzzo e la composta di fichi! 

'nabbbbontà! ;)



lalexa




Con questa ricetta partecipo al contest "Dolcemente Salato" del blog Arricciaspiccia e Az. Agr. Mariangela Prunotto






venerdì 8 febbraio 2013

Tonkatsu. La cotoletta giapponese e contaminazioni

Konnichiwa gente!
Oggi sono giapponese.
Oggi cucino giapponese. Più o meno. Con contaminazioni trentine. Provate a spiegarglielo voi a questi giapponesi tradizionalisti che ho voluto usare delle splendide braciole di maiale affumicate, carne in pieno stile oktoberfest che con mio grande piacere si sono adattate perfettamente al piatto. D'altra parte, in Germania le mangiano con i crauti. Nel Sol Levante con il cavolo... alla fine gira che ti rigira tutto il mondo è paese.
Ieri ho finito un libro di narrativa nipponica. Il passato di Shoko di Miyuki Miyabe. Mi è piaciuto molto. E volevo condividere con voi uno stralcio. Il finale. Sono bastardissima ;) Quindi se lo state leggendo fermatevi qua e passate alla ricetta, se invece vi interessa o non vi fa nè caldo nè freddo... provate ad entrare anche voi tra queste righe. Spero vi lascino qualcosa. 

"Com'era piccola. Delicata.
Tamotsu si stava avvicinando al loro tavolo. Kozue non lo guardava. Gli orecchini e le spalle di Kyoko si muovevano, pieni di vita.
Come davanti a qualcosa di troppo grande, che non si riesce a vedere completamente, Honma provò un senso di stupore mai provato prima.
Non è importante cosa ti chiederò. Raccontami la tua storia.
Le parti che non hai mai confidato a nessuno.
Dimmi del fardello enorme che hai dovuto portare.
Raccontami del giorno in cui sei fuggita, dei periodi in cui ti sei dovuta nascondere.
Dimmi i tuoi segreti.
Abbiamo così tanto tempo...
Kyoko.
Tamotsu appoggò la mano sulla sua spalla."



Ingredienti per due persone:

Per il tonkatsu:
  • 2 braciole di maiale affumicate
  • 1 uovo
  • farina
  • panko
  • olio di soia per friggere

Per la salsa tonkatsu:
  • 4 cucchiai di ketchup
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di salsa worchester
  • 2 cucchiai di sakè
  • 1 cucchiaio di senape
  • 1 cucchiaio di salsa di soia

Per l'accompagnamento:
  • cavolo cappuccio
  • gomasio (se volete qui trovate la mia ricetta)
  • olio evo


Cuciniamo insieme:
Prendete le braciole affumicate (ovviamente vanno bene anche le braciole classiche, questa è solo la mia variante) e con il batticarne appiattitele leggermente. Passatale nelle farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel panko, da preferire sicuramente al classico pangrattato perché rende il fritto più leggero, arioso e croccante... e basta entrare in qualsiasi alimentari etnico per trovarlo. Ponetele ora per un quarto d'ora in freezer. In seguito friggete in olio di soia fino a doratura. Asciugate su carta assorbente e impiattate tagliando il tonkatsu a striscie come nella foto (loro lo fanno perché usano le bacchette). 

A parte preparate la salsa mettendo in un pentolino tutti gli ingredienti sopracitati e cuocendo a fuoco lento per dieci minuti.

Se vi va servite la cotoletta accompagnandola con del cavolo cappuccio tagliato sottile che io ho condito con gomasio e olio evo.

Un piatto molto divertente. Un'ottima alternativa alla classica cotoletta alla milanese.

lalexa

È venerdì. Rock'n'roll!!



Con questa ricetta partecipo al contest "Presentazione" di "Perle ai Porchy"




"Con questa ricetta partecipo al contest di L'Ennesimo Blog di Cucina, CRE-AZIONI IN CUCINA, di febbraio"












domenica 6 gennaio 2013

Beef Wellington con Salsa alle albicocche disidratate

Oggi, sono di poche parole. Quindi socchiudo leggermente questo libro che ormai ho consumato e condivido con voi questo passo.... a suon di brividi.



Le cucine dei sogni. 
Ne avrò infinite. Nell'anima, nella realtà, nei viaggi. Da sola, con tanti altri, in due, in tutti i posti dove vivrò. Si, ne avrò infinite.
(...)
Perché amo quanto ha a che fare con la cucina fino a questo punto? È strano.
Per me è come ritrovare un'aspirazione lontana, incisa nella memoria dello spirito. Stando in piedi al centro di una cucina tutto ricomincia da capo e qualcosa ritorna.
Banana Yoshimoto - Kitchen

E dopo tutto questo.... tanta voglia di cucinare oggi. Ecco il mio piatto dell'epifania. E da domani dieta... ... ...ma anche no!!!!


Ingredienti per 4 persone:

Per il filetto:
  • 600 gr di filetto di manzo (il cuore del filetto)
  • 200 gr di funghi champignon freschi
  • 1 manciata di funghi porcini ammorbiditi nell'acqua
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 noce di burro
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 3 cucchiai di pane grattuggiato
  • 3 cucchiai di senape
  • basilico
  • prezzemolo
  • rosmarino
  • salvia
  • timo
  • 100 gr di prosciutto crudo
  • 1 rotolo di pasta sfoglia quadrata
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • sale

Per la salsa all'albicocca:
  • 10 albicocche disidratate
  • 1 scalogno
  • 1 carota piccola
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • brodo vegetale
  • salvia
  • 2 chiodi di garofano
  • 2 cuccchiai di zucchero
  • vino bianco
  • sale

Cuciniamo insieme:
Rosolate la carne in una padella su ogni lato nell'olio evo, salatela e toglietela dal fuoco e fatela raffreddare, nel frattempo mettete una noce di burro in una padella e aggiungete lo scalogno tritato, lo spicchio d'aglio che poi leverete gli champignon puliti e tagliati a fette e i funghi porcini strizzati e sminuzzati. Fate soffriggere per dieci minuti e tritate il tutto, legate il composto con un tuorlo d'uovo, il pane grattuggiato, un cucchiaio di senape, il basilico, il prezzemolo, il rosmarino, la salvia, il timo, il sale e mescolate per bene.
Ora prendete il prosciutto crudo e disponete le fette stese formando un rettangolo (della grandezza del vostro filetto) su della pellicola trasparente, stendete il composto di funghi e aromi sul letto di crudo avendo cura di coprire in maniera omogenea, infine disponete il filetto e avvolgetelo completamente con il prosciutto crudo pressando per bene e aiutandovi con la pellicola. Ben avvolto nella pellicola mettetelo in frigo per mezz'oretta.
Ora stendete la pasta sfoglia e ponete al centro il filetto (ovviamente senza pellicola!! ahahah!) e avvolgete sigillando per bene con la pasta, mettetelo su della carta forno in una pirofila con la chiusura della pasta rivolta verso il basso. Cuocete a 200° per 15 minuti, e successivamente abbassate a 160° e continuate la cottura per 20 minuti circa.

Per la salsa alle albicocche: mettete l'olio in una padella con lo scalogno tritato, la carota a pezzi, le albicocche tagliate grossolanamente, le foglie di salvia, i chiodi di garofano e fate rosolare per 5 minuti. Sfumate con il vino bianco, aggiungete lo zucchero e coprite con il brodo. Quando le verdure saranno cotte, togliete i chiodi di garofano e frullate con un frullatore ad immersione.

Se vi va:
Io ho servito questo splendido filetto in crosta con del purè all'erba cipollina... in pieno stile british... ma potete accompagnarlo, ovviamente, con quello che più gradite.




lalexa



Con questa ricetta partecipo al contest "English Recipes" del blog "il ricettario di Cinzia" e di "Salter"




martedì 11 dicembre 2012

Canederlo di ricotta per un dolce Natale

Ieri uscendo dal lavoro ho sentito nell'aria un profumo diverso, quello che si sente solo in questo periodo dell'anno, quello che ti fa stringere nel cappotto e che ti fa desiderare la voglia di stare in casa, di accendere la stufa e di coccolarti (e di essere coccolata)... è il profumo delle feste, del Natale, non che io ami particolarmente questa festa, anzi... ma ha quei risvolti che sono unici, tra cui i profumi... profumi di banchetti, di mercatini, di dolci, di vin caldo... cosa volete che vi dica, sarò un po' nostalgica di quando da bambina vivevo questa festa per quello che era, beati i bambini... e quindi ecco il mio calore, la mia coccola, che questa sera si è travestita da canederlo dolce... un sapore antico e casalino, un sapore... ebbene si lo dico... del natale che si avvicina troppo velocemente.
E allora in alto il cucchiaino... Natale, ti sfido a duello, sono qui che ti aspetto...


Ingredienti per 4 canederli:
  • 20 gr di burro
  • mezza bustina zucchero vanigliato
  • un po' di scorza di limone grattugiata
  • 100 gr di ricotta 
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 3 cucchiai di farina
  • 50 gr di pane per toast privato della crosta e tagliato a dadini

Per la panatura:
  • 25 gr di pane grattugiato
  • 20 gr di burro
  • 25 gr di zucchero

Per la salsa:
  • 2 cestini di lamponi
  • 1 cucchiaio di miele
  • 3 cucchiai di zucchero
  • mezzo bicchierino di acqua (ma potete usare anche limone, vino bianco o rum)

Per guarnire:
  • cannella 
  • anice stellato
  • menta piperita
  • zucchero a velo



Cuciniamo insieme:
In una terrina mettete il burro, lo zucchero vanigliato, la scorza di limone e il sale, mescolate per bene e aggiungete la ricotta, l'uovo, la farina e infine il pane; mescolate ancora molto bene e ponete in frigo per un'ora.
Passato il tempo necessario create con l'aiuto di due cucchiai dei canederli e cuoceteli per 10 minuti in acqua.
Intanto ponete il burro in una padella, fatelo sciogliere a fiamma media e abbrustolite leggermente il pane, spegnete la fiamma e aggiungete lo zucchero.

Una volta che i canederli sono cotti scolateli dall'acqua con l'aiuto di una schiumarola e dopo pochi minuti(quando si saranno intiepiditi) aggiustate la forma rendendoli più sferici con l'aiuto delle mani (tipo per fare delle polpette, pressandoli leggermente) poi metteteli nella panatura creata a parte e impanateli per bene con questa.

Per la salsa:
Mettete in una pentolina i lamponi, il miele, lo zucchero e l'acqua (o quello che preferite), fate sobbolire per alcuni minuti fin quando i lamponi non si disferanno e la salsa inizierà ad addensare.

Servite i canederli con la salsa, una spolverata di cannella e decorate con anice stellato, menta piperita e zucchero a velo.


Il tutto accompagnato dalla mia canzone di Natale preferita, cantata da un cantante che amo, il grande Dean Martin! Buon natale, means merry christmas to you!

lalexa




Con questa ricetta al partecipo al contest "Colors & Food di Dicembre" dei blog "My Taste for Food" e "Essenza in cucina"