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lunedì 18 marzo 2013

L'ultima zuppa dell'inverno: roveja e cicerchie.

Entro in casa,
Mi avevano promesso la primavera (forse) e invece vento, acqua, freddo e ancora acqua.
Vabbè... arriverà l'arietta primaverile. Sicuro. Anche quest'anno. Ma oggi è ancora inverno.
Oggi non accendo la tv. Accendo lo stereo e mi metto su un bel cd, ma sì, un best of dei miti del rock'n'roll. E accompagnata dal calore di Elvis e dalla profondità della voce di Johnny Cash sto già meglio. Mollo la borsa, mi metto comoda. Faccio una carezza a MicioPino. Mi ringrazia con una fusa. Che amore. Mi faccio dare un bacio dal tato. Mi accarezza anche lui. Che amore. Eh si oggi è inverno ma qui dentro la temperatura è aumentata, le nuvole non entrano. Lo stereo accompagna, è il momento di Buddy Holly. Improvviso un jive sulle note di Peggy Sue.
Ma si, si sta proprio bene.
Inverno se tu non te ne vai io ti sfido a suon di mestolate di zuppa... speriamo sia l'ultima della stagione.
A noi. Tanto perderai.



Ingredienti per due persone:
  • 100 gr di roveja
  • 100 gr di cicerchie
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 foglie di salvia
  • brodo vegetale
  • 1 spolverata di semi misti tostati (girasole, lino, zucca, sesamo)
  • pepe
  • 1 filo di olio evo a crudo

Cuciniamo insieme:
Fate ammollare le cicerchie assieme alla roveja in abbondante acqua per una notte. Bollite in pentola a pressione le cicerchie con la roveja per una ventina di minuti (se usate la pentola normale raddoppiate i tempi), scolate e sciacquate per bene.
Mettete ora il tutto in pentola con il brodo vegetale, lo spicchio di aglio, l'allora e la salvia e fate andare fino a quando i legumi non saranno cotti (una mezz'oretta). 
A fine cottura io ho passato grossolanamente il tutto con il frullatore ad immersione e ho impiattato spolverando con pepe, un filo di olio evo e con i semi misti tostati.
Ho scoperto che adoro queste cicerchie. Facilissimo.

lalexa





mercoledì 20 febbraio 2013

Zuppa di cicerchie e pancetta affumicata

Aprire un piccolo ambiente.
Dare vita ad una piccola osteria, tutta mia!
Di quelle che sanno lasciare il segno. Uno di quei piccoli posti tutti da scoprire, dove appena entri ti trovi subito come a casa. Dove poter dare pieno sfogo alla mia passione: la cucina.
Creare dei momenti speciali in cui cucinando per i miei ospiti mi potrei trasformare in una piccola prestigiatrice culinaria, estrapolando dal mio forno magico piccole semplici e preziose pietanze! 
Un luogo dove il cibo possa diventare il miglior mezzo per aprire gli animi ed il cuore. Poter creare momenti magici sarebbe il mio sogno, un posto dove le tensioni spariscono, i sorrisi si aprono e le parole scorrono a profusione.
Questo è il mio sogno che tengo ben saldo e custodito nella mia parte più intima e profonda!
...E voi aprireste mai un ambiente tutto vostro?

Oggi una zuppa che ho trovato davvero buonissima. Credo una delle zuppe più semplici e gustose che io abbia mai assaggiato!



Ingredienti per due persone:
  • 200 gr di cicerchie secche
  • 2 foglie di alloro
  • 2 foglie di salvia
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cucchiaio di olio
  • brodo
  • 2 cucchiaini di concentrato di pomodoro
  • 1 pezzo di pancetta affumicata



Cuciniamo insieme:
Mettete le cicerchie in ammollo in acqua per una notte. Il giorno dopo buttate l'acqua e lavate molto bene le vostre cicerchie. Cuocete ora in pentola a pressione (o normale) le cicerchie finchè non si saranno ammorbidite e scolatele. In un tegame di coccio (potete anche usare una pentola normale) mettete un filo di olio e i due spicchi di aglio, quando l'olio inizia a sfrigolare aggiungete le cicerchie, il brodo, il concentrato di pomodoro, l'alloro e la salvia e fate cuocere finchè le cicerchie non inizieranno a disfarsi. Gli ultimi dieci minuti aggiungete la pancetta affumicata tagliata a pezzi.
Non vi resta che servire e... spazzolarvela!

lalexa




Con questa ricetta partecipo al contest "Un coccio al mese per dodici mesi del blog di max"