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lunedì 25 febbraio 2013

Cannoli con aringa, pecorino, uvetta e gelatina di dolcetto

Ragazze l'influenza ha colpito anche me!
Ammaccata e stralunata sul divano, tra un'aspirina e la propoli, non mi dilungherò in discorsi deliranti febbricitanti, passo direttamente alla ricetta.


Ingredienti per quattro cannoli:

Per i cannoli:
  • 30 gr di farina di segale
  • 30 gr di farina di farro
  • ½ bicchiere di vino passito o dolcetto
  • 3 cucchiai di olio evo

Per la farcia:
  • 1 patata
  • 1 manciata di uvetta ammollata nel ½ bicchiere di vino che userete per l'impasto
  • aringa affumicata
  • pecorino grattuggiato non troppo stagionato
  • gelatina di “dolcetto” Azienda Agricola Mariangela Prunotto



Cuciniamo insieme:
Impastate le farine con il vino e l'olio e mettete in frigo avvolto da pellicola per una mezz'ora. Ricavate con l'impasto dei cerchi e creati dei cannoli con l'aiuto dei cilindri appositi. Cuocete i cannoli a 180° per una ventina di minuti.

Bollite la patata e quando sarà cotta schiacciatela e aggiungete l'aringa tagliata a pezzettini, l'uvetta ammollata, un cucchiaio di gelatina di “dolcetto” Az. Agr. Mariangela Prunotto e il pecorino grattuggiato. Mescolate bene e con l'aiuto di una sac-à-poche farcite i cannoli appena sfornati.
Riponete il tutto 5 minuti in forno per far sciogliere il pecorino e infine guarnite i lati dei cannoli con la gelatina di dolcetto sminuzzata.


Ora mi rituffo sotto il piumone. Appena se ne va questa febbre torno da voi! Un bacio.

lalexa





martedì 4 dicembre 2012

I mitici Tirtlen

Era da un bel po' di tempo che non facevo più i tirtlen...un piatto tipico dell'Alto Adige! Questi "tortelli" sono un perfetto antipasto e per farli si usa la farina di segale, il ripieno è caratterizzato dalla verza ma si possono usare anche i crauti o le patate: oggi vi propongo quelli che solitamente faccio io... o meglio che solitamente da generazioni facciamo nella mia famiglia: con la verza e lo speck! È un piatto dal sapore davvero rustico e piacevole e forse non proprio dietetico visto che vanno fritti, ma ...basta non esagerare nelle quantità... anche se vi assicuro che sarà molto difficile resistere quando li avrete sotto gli occhi!




Ingredienti per 4 persone:

Per l'impasto:
  • 200 gr di farina di segale
  • 100 gr farina 00
  • 15 gr di burro fuso
  • 3 cucchiai di latte 
  • 1 uovo
  • acqua tiepida
  • sale 

Per la farcitura:
  • mezza verza
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 cucchiai di aceto
  • olio evo 
  • 1 fetta di speck di circa mezzo cm di spessore 
  • 100 gr di ricotta 
  • brodo vegetale
  • 3 bacche di ginepro
  • cumino
  • sale
  • olio per friggere (io per questi uso quello di oliva)

Cuciniamo insieme:
Procedete con  l'impastare insieme le farine, il latte, l'uovo, il sale e il burro fuso; lavorate fino a formare un composto morbido ed elastico aggiungendo quando occorre dell'acqua tiepida. Avvolgete la palla in pellicola e ponete in frigo per una un'ora circa.

Ora lavate e tagliate a listarelle la verza, sbollentatela per 20 minuti in acqua, a parte mettete sul fuoco una padella con un filo di olio e lo spicchio d'aglio intero che poi leverete, aggiungete lo speck tagliato a dadini, la la verza sbollentata e quando sfrigola sfumate con l'aceto. Aggiugete sale, cumino e le bacche di ginepro sminuzzate e infine il brodo e fate cuocere con coperchio per circa un'ora (finché non risulteranno morbide). A fine cottura fate intiepidire e mettete il composto in una terrina aggiungendo la ricotta e mescolate per bene.

Ora tirate l'impasto in sfoglie sottili e crate i vostri tirtlen ritagliando dei quadrati (o dei cerchi), mettete al centro del quadrato di pasta un cucchiaino del vostro composto e ricoprite con un'altro quadrato avendo cura di chiudere bene i bordi... come per i classici ravioli!
Infine friggete in abbondante olio per qualche minuto fino a leggera doratura poi scolateli su della carta assorbente e serviteli ben caldi!


Un piatto che vi riscalderà...vi sembrerà di essere in una baita di montagna con la neve fuori e un buon boccale di birra per voi! 

Prost kameraden!

lalexa




Con questa ricetta partecipo al contest "Fritto all'Italiana" di Mariella Cooking