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lunedì 29 luglio 2013

Ri-freddo estivo a modo mio

Hola bimbe!!
Ecco lassentelalexa. Latito ma ci sono e vi penso spessissimo... diciamo che da buona trentina, abituata alla mia Valle quaggiù in città mi trovo letteralmente paralizzata dal caldo e dall'afa. Ogni movimento richiede il triplo dello sforzo... il clima da giacchetta serale è solo un ricordo ;) Che voglia di ferie, di mare, di cazzeggio... quest'anno me l'ero già messa via, tanto lavoro, qualche weekend su a casa in montagna e un weekend al mare non lontano da qui... ma l'altro giorno torno a casa e il mago mi spiazza e mi fa: "A settembre andiamo a Pantelleria! Ho deciso!"... Ok, non sono la regina della geografia, lo ammetto... allora apro google maps e cerco pantelleria per contestualizzare l'isola... guardo qualche immagine... via... conquistata. Ci siamo affittati una casetta locale (il dammuso), il motorino e via... ora come i carcerati faccio le tacche sul muro aspettando il giorno della partenza. è da tanto tanto tanto che non riesco a fare una settimana di vacanza... e quest'anno ce la meritiamo proprio. Non c'è lavoro che tenga, quella sarà la nostra settimana, quella in cui si stacca la spina, quella in cui l'unico problema sarà scegliere un bel ristorantino dove perderci in chiacchiere e pesce e passito, quella in cui compreremo kg di carbonella per cucinarcelo noi il pesce in terrazza, guardando il mare... pensavo fosse impossibile e irrealizzabile invece quest'anno ce la facciamo. La nostra prima vera "lunga" vacanza. E allora... allaccio il casco e attenta isola incontaminata... arriva lalexa e niente forse sarà più come prima ;)))

Ora ricettina estiva estiva, un piatto che dà il suo meglio se mangiata freddo il giorno dopo. 




Ingredienti per il polpettone:
  • 2 patate medie
  • 1 scatoletta di tonno
  • 1 mozzarella di bufala
  • 1 manciata di parmigiano grattuggiato
  • 1 manciata di olive
  • 2 uova
  • 4 filetti di acciuga sott'olio
  • basilico
  • sale
  • 1 cucchiaio di pangrattato

Cuciniamo insieme:
Lessate le patate e quando saranno pronte spellatele, mettetele in una terrina e schiacciatele grossolanamente, aggiungete i capperi, le olive, il basilico, le acciughe, il tonno a pezzi, il parmigiano, un cucchiaio di pangrattato, un pizzico di sale e le uova. Amalgamate il tutto e stendete il composto a forma di rettangolo su della carta forno leggermente cosparsa di pangrattato, al centro mettete la mozzarella di bufala tagliata a strisce. Richiudete ora il tutto creando un polpettone aiutandovi con la carta forno e incartandolo a caramella. Mettete ora in forno a 180° per mezz'ora. Fate raffreddare e mettete il tutto in frigo per una notte. Il giorno dopo tagliatelo a fette e servitelo!

lalexa



mercoledì 12 giugno 2013

Underground BBQ. Filetto di maiale con chips incartato e grigliato!

Lalexa oggi è cotta. Proprio come questo bel filetto di maiale. Come se la giornata fosse un bel foglio di stagnola, come se il lavoro fosse un barbecue ardente. E via rosolare... lentamente e violentemente. Fino a cottura. Ma una volta tornata a casa e intiepidita mi sono srotolata fuori dalla carta stagnola, mi sono affettata e mi sono fatta mangiare dal divano. Credo abbia gradito.... spero. Perché non ho intenzioni di muovermi da qua. ;) Prendete e mangiatene tutti! Forse è una citazione... dai ok... scendo dalla croce. ;) ;) ;) 

Ieri ho cucinato questo filettino di maiale e ho pensato ad una cottura che permettesse alla carne di mantenere tutti i suoi succhi. Devo dirvi che l'esperimento è andato a buon fine e la mia griglia da balcone dell'anteguerra ha dato il suo meglio ;)

Sono poco presente da voi questi giorni. Cavolo quanto vorrei avere tutto il tempo di sto mondo per entrare dentro la vostra finestra a fare due chiacchiere ogni giono. Recupererò 




Ingredienti:
  • 1 filetto di maiale
  • una decina di fette di pancetta affumicata tagliate sottili
  • 6 pomodorini secchi
  • 1 manciata di capperi
  • 2 patate medie
  • sale
  • olio




Cuciniamo insieme:
Iniziate con il salare e massaggiare per bene il filetto. Ora incidetelo per il lungo creando una sorta di taschina della profondità di 3 cm circa dove inserirete la farcitura precedentemente preparata tritando insieme i pomodorini secchi con i capperi.
Ora preparate le chips di patata tagliando le patate a fettine sottili e friggendole in olio. Ho pensato di non aggiungere alla ricetta dell'altro olio poiché la patata ne avrebbe rilasciato gia di suo. Create un letto con le fette di pancetta e stendete uniformemente le chips di patata (ovviamente ben asciugate dall'olio) coprendo tutta la superficie di pancetta; ora ponete nel mezzo il filetto e chiudete molto bene il tutto. Legato il vostro arrostino con dello spago alimentare e avvolgetelo in abbondante carta stagnola. Nel frattempo avrete preparato delle buone braci nel vostro barbecue (nel mio caso mooooolto underground e datato)... quando saranno pronte adagiate il filetto incartato sulla griglia. Mi raccomando create solo su di un lato qualche buchino per permettere al grasso in eccesso di colare. Iniziate la cottura dal lato senza buchi, tenetelo così per 20 minuti e poi girate per altri venti minuti. Passato il tempo toglietelo dalla griglia e lasciatelo riposare avvolto ancora nella carta stagnola per una decina di minuti così che i succhi si possano stabilizzare. Scartate e gustate il regalo. 

lalexa


...finalmente ve la presento: la mia griglia dell'anteguerra ;)




Con questa ricetta partecipo al contest di L'Ennesimo Blog di Cucina, CRE-AZIONI IN CUCINA, di giugno



sabato 11 maggio 2013

Moussaka a ca'!

Olè belle belle belle bimbe!
Giornate di grandi vibrazioni positive per Lalexa che nascono come la fenice da situazioni sgradevoli. Gli ultimi eventi accaduti mi hanno fatto cogliere e comprendere a fondo un sacco di cose! La consapevolezza che attorno ci sono soggetti ignoranti, cattivi e noiosi e che l'unica direzione da prendere è quella che deve andare verso un bene creativo. Tutti questi ultimi eventi non hanno fatto che rafforzarmi incredibilmente e rafforzare ancor di più (se fosse possibile) il mio rapporto con il mio Mago Pancione. Non sto qui a raccontare la farsa accaduta perché vi annoierei... o forse vi farei sorridere troppo... ma so che potete capire. Il punto è che ho preso atto definitivamente che quel che si semina poi si raccoglie... e questo destino karmico torna sempre. Non si scappa! Spesso è una questione di stile e buongusto il modo di viversi la vita... e ci sono persone che tutto questo non ce l'hanno. Ma di ciò non mi curo, non guardo e passo senza girarmi! Ma la cosa davvero importante è che in questi giorni ho tenuto un convegno sulla pet therapy, dover parlare davanti a molta gente mi ha rinfrancato... mi ha come dire dato una botta di autostima non indifferente... e quindi è andata benone ragazze!!! Oggi felicità e leggerezza e che mi frega se ho kili di roba da stirare, il divano da cambiare, la lavastoviglie da aggiustare e fuori piove... ci penso domani... ora vi porto con me in Grecia!


Ingredienti per una teglia:

Per il ragù:
  • 150 gr di macinato di manzo
  • 50 gr di macinato di maiale
  • 1 carota
  • 1 pezzo di sedano
  • 1 cipolla
  • 300 gr di passata di pomodoro
  • olio evo
  • vino bianco
  • rosmarino
  • sale
  • pepe

Per la copertura di besciamella e uovo:
  • 500 gr di latte
  • 20 gr di burro
  • 20 gr di farina
  • sale
  • noce moscata
  • 1 uovo

  • 4 melanzane
  • farina
  • olio per friggere
  • 3 patate di grandezza media


Cuciniamo insieme:
Iniziamo col fare il ragù. La moussaka normalmente viene fatto con la carne di agnello ma a me sinceramente non fa impazzire e ho preferito riadattarlo al mio palato. Iniziamo col fare il classico ragù: tritate cipolla, sedano e carota e appassite in olio evo quindi aggiungete i macinati e fate rosolare molto molto molto bene. Quando la carne è ben rosolata sfumate con il vino bianco quindi unite il pomodoro e salate, pepate e fate cuocere almeno per un paio d'ore a fuoco basso, alla fine aggiustate di sale e aggiungete gli aromi tritati. Mettete poi da parte il ragù.

Passiamo alla “besciamella”: il moussaka è ricoperto da questa salsa che non è proprio la classica besciamella, andiamo a farla insieme: fate sciogliere il burro in una pentola e incorporate mescolando con le fruste la farina, spegnete il fuoco e fate raffreddare. A parte fate scaldare il latte aggiungendo il sale e la noce moscata; ora unite mescolando continuamente con la frusta il latte caldo alla farina stando attenti a non creare grumi. Fate cuocere a fuoco lento mescolando di tanto in tanto per una decina di minuti. Alla fine aggiungete il rosso di un uovo alla besciamella e molto delicatamente il bianco precedentemente montato a neve.

Tagliate a fette le melanzane e mettetele in uno scolapasta cosparse di sale per una mezz'oretta poi infarinatele e friggetele (se non vi va di friggerle potete grigliarle). Mettete da parte.
Pelate le patate e tagliatele a fette non troppo sottili e fatele sbollentare qualche minuto in acqua salata, ora assembliamo il piatto.

In una pirofila ponete uno strato di melanzane, seguito da uno strato di patate a fette, ora uno strato di ragù e infine chiudete con il resto delle melanzane. Ora ricoprite il tutto con la salsa di besciamella e mettete in forno a 180° per circa 45 minuti.

Piatto non velocissimo ma ne vale la pena...

lalexa



lunedì 22 aprile 2013

Pollo un po' provenzale, un po' svuotafrigo

Ola bimbe!
Purtroppo sabato non sarò delle vostre al raduno. E tutto ciò mi spiace mooooooltissimo. In realtà qualche settimana fà il tato ha deciso di portarci tutti e due a Valencia approfittando del ponte del 25 aprile.  Non che mi vada male... per carità, ma mi emozionava tantissimo l'idea di potervi vedere di persona, di dare un volto a chi ancora non ce l'ha, di passare una giornata intensa in compagnia di chi da 7 mesi (ieri) a questa parte mi tiene compagnia, mi legge, si fa leggere e sovrappone il suo piccolo mondo al mio. Ecco far diventare reale questa cosa virtuale era un mio grande desiderio che sicuramente cercherò di esaudire in futuro, alla prima occasione... ci sono tante di voi che vorrei abbracciare di persona. Quindi non mi resta che augurarvi una giornata fantastica... e io tra un cucchiaio di paella de mariscos, una fetta di jamon bellota e una caña vi lancerò un pensiero. 
Un bacio gigante!


Ingredienti per due persone:
  • 2 sovracoscie di pollo disossate con pelle
  • patate novelle
  • 1 carota (io ho usato quella nera)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 manciata di funghi porcini (precedentemente ammollati in acqua)
  • 1 scalogno (o 1 cipolla rossa)
  • 2 pomodorini secchi
  • paprika
  • timo
  • pepe rosa
  • 2 bacche di ginepro
  • sale

Cuciniamo insieme:
Tagliate a pezzi il pollo grossolanamente e mettetelo insieme a tutti gli altri ingredienti in una pirofila, fate cuocere a 180° fino a cottura. Velocissimisssssima. Devo ancora iniziare a fare la valigia. Ah... non ho messo olio perché la pelle rilascia il suo grasso!

lalexa


domenica 10 marzo 2013

Krapfen salati con prosciutto crudo e mozzarella

Sapete che sono un'educatrice, al lavoro da qualche anno tra le altre cose ho deciso di raccogliere le storie di vita degli ospiti che ci sono; Alice è una di questi, una nonna di 90 anni che ha lavorato dall'età di 13 anni a servizio di una di quelle famiglie borghesi di Verona, all'epoca era normale andare a lavorare così giovani a servizio di famiglie benestanti; queste bambine si spostavano dal loro paesino per raggiungere la città e lavorare nottetempo in queste case, pulire, sistemare casa e cucinare. Una cosa impensabile ad oggi. Era la normalità... incredibile per me immaginare queste giovanissime donne lontane da casa, dimenticando ferie e la propria adolescenza! Ma negli anni '30/'40 questa era la prassi. È proprio Alice che mi racconta che spesso preparava per la sua "padrona", la contessa, questi krapfen, loro ne andavano pazzi e quando avevano ospiti lei ne preparava grandi quantità! Alice è una donna di una delicatezza e di un'umiltà disarmante... e mi ha donato questa splendida ricetta... eh che... io non la provo!?
Fantastici!!! Ne avrei mangiati 27 (numero a caso... giocatelo al lotto, ahah)! :)


Ingredienti per 6 krapfen:
  • 2 etti farina
  • 2 etti di patate bollite
  • 1 uovo
  • sale 
  • 12 gr di lievito di birra
  • prosciutto crudo
  • mozzarella
  • olio per friggere


Cuciniamo insieme:
Schiacciate le patate bollite e aggiungete la farina, l'uovo, il sale, il lievito sciolto in poca acqua tiepida zuccherata e impastate bene. Fate con questo impasto una sfoglia alta circa 1 cm e ricavate dei dischi con l'aiuto di un coppapasta usando tutto l'impasto. Avrete ottenuto così circa 12 dischi, su 6 di questi mettete del prosciutto crudo con della mozzarella (io ho messo anche metà pomodorino) e ricoprite con i dischetti rimanenti avendo cura di sigillare bene i bordi. Fate riposare coperti da un canovaccio per un paio d'ore e infine, quando saranno lievitati, friggeteli in abbondante olio fino a doratura, scolateli e poneteli su carta assorbente e il gioco è fatto!

lalexa





Con questa ricett partecipo al contest di thespicynote.it 







lunedì 25 febbraio 2013

Cannoli con aringa, pecorino, uvetta e gelatina di dolcetto

Ragazze l'influenza ha colpito anche me!
Ammaccata e stralunata sul divano, tra un'aspirina e la propoli, non mi dilungherò in discorsi deliranti febbricitanti, passo direttamente alla ricetta.


Ingredienti per quattro cannoli:

Per i cannoli:
  • 30 gr di farina di segale
  • 30 gr di farina di farro
  • ½ bicchiere di vino passito o dolcetto
  • 3 cucchiai di olio evo

Per la farcia:
  • 1 patata
  • 1 manciata di uvetta ammollata nel ½ bicchiere di vino che userete per l'impasto
  • aringa affumicata
  • pecorino grattuggiato non troppo stagionato
  • gelatina di “dolcetto” Azienda Agricola Mariangela Prunotto



Cuciniamo insieme:
Impastate le farine con il vino e l'olio e mettete in frigo avvolto da pellicola per una mezz'ora. Ricavate con l'impasto dei cerchi e creati dei cannoli con l'aiuto dei cilindri appositi. Cuocete i cannoli a 180° per una ventina di minuti.

Bollite la patata e quando sarà cotta schiacciatela e aggiungete l'aringa tagliata a pezzettini, l'uvetta ammollata, un cucchiaio di gelatina di “dolcetto” Az. Agr. Mariangela Prunotto e il pecorino grattuggiato. Mescolate bene e con l'aiuto di una sac-à-poche farcite i cannoli appena sfornati.
Riponete il tutto 5 minuti in forno per far sciogliere il pecorino e infine guarnite i lati dei cannoli con la gelatina di dolcetto sminuzzata.


Ora mi rituffo sotto il piumone. Appena se ne va questa febbre torno da voi! Un bacio.

lalexa





lunedì 4 febbraio 2013

Raclette svuotafrigo. Dannato lunedì!

Terrificante e pericoloso lunedì. Questa settimana l'ho sentito più di altre. E la mia giornata ne ha un po' risentito. Ho rotto così tanto le balle al mio tato che ora devo farmi perdonare...
Ho guardato fuori dalla finestra, avete visto? Le giornate si stanno un po' allungando, torno a casa dal lavoro e faccio ancora in tempo a salutare il sole... No no... oggi non sono poetica ;))) Adesso ho solo voglia di svagarmi, accendo lo stereo, mi faccio un bel bagno caldo e penso alla cena. E qui mi scatta l'idea... volevo qualcosa di... come posso dire... interattivo?! Divertente!? Alternativo... mah forse sto esagerando. Stasera raclette! Ebbene si, non ho in casa il formaggio raclette, ma chissefrega gente, col brie andrà bene lo stesso, eh si!! Normalmente una raclette come si deve ha come ingrediente principale il formaggio omonimo e si accompagna con patate e verdure. Ma è troppo divertente aprire il frigo e svuotarlo letterlamente!! ;) Ho in casa le patate del campo della nonna, una profumata luganega (un bel salsicciotto speziato trentino) e un filettino di manzo, della polenta bianca avanzata... aggiungiamo qualche verdura e via. Dai dai che è divertente... voi l'avete mai fatta!?!? Piastra bollente, calore al massimo e ognuno si cuoce il suo "boccone" quanto vuole e come meglio crede. In realtà mi piace e mi diverte così tanto che ci metterei sopra a cuocere anche una spugna, MicioPino per sicurezza si è defilato... non si sa mai... ;))


Ma sì dai, stasera niente pentole e fornelli! Tiro giu dal pensile più alto la macchina infernale che ahimè uso troppo poco ...e via ... Lunedì tu m'hai provocato e mo te distruggo. E in un attimo il sorriso mi solca il viso. Ho le armi giuste ;))


Buona settimana a tutti.

lalexa

Io, un cuore, per voi.

Solo gli imbecilli non sono ghiotti... si è ghiotti come poeti, si è ghiotti come artisti... 
Guy de Maupassant 





lunedì 21 gennaio 2013

Spaghetti di patata al Teroldego di Peter con speck e fonduta di Trentingrana

Quanto amo la mia terra di origine? Troppo... e mi manca ancora di più ora che ne sono distante; non che Verona sia brutta... anzi, ma le radici sono sacre. Intoccabili. La mia terra, il Trentino, oltre che ad avere posti incredibili, profumi unici, scorci mozzafiato e gente straordinaria ha, come tutte le regioni, una immensa  cultura gastronomica: i piatti, non sempre dietetici... diciamocelo, sono tutti saldi nel mio cuore e nei miei ricordi.
Oggi voglio rendere omaggio ad una persona splendida, un amico caro che conosco da molto tempo: Peter Brunel, un grande chef che nasce e cresce in Val di Fassa ma che poi prende il volo nel panorama gastronomico italiano! Ho pensato quindi di proporre i suoi splendidi spaghetti di patate al Teroldego, per fargli onore e per dimostrargli tutta la mia stima e il mio affetto.
Ovviamente, fatti da lui questi "spaghetti" sono unici ed inimitabili!!! I miei sono una versione un po' più...rustica e casallinga. Non me ne abbia chef Peter ;)
Per esaltare questo piatto al meglio ho usato il Trentingrana per realizzare la fonduta! Voglia di  casa mia, voglia di baita, del fresco estivo della sera, del bosco e dei suoi profumi; a volte mi sento distante.
Questo piatto racchiude tutti i sapori della mia terra! Un grazie speciale a Peter!



Ingredienti per due persone:
  • 1 patata grossa
  • 25 gr di burro (meglio se di malga)
  • 25 gr di olio evo
  • timo
  • 1 bicchiere di Teroldego
  • 100 gr di panna fresca
  • 50 gr di latte
  • 100 gr di Trentingrana
  • speck
  • sale
  • pepe



Cuciniamo insieme:
Sbucciate la patata e crate i vostri spaghetti, io li ho creati a mano (genio e sregolatezza) ma in commercio esiste un torchietto apposito per ottenere gli spaghetti di patata. Mettete gli spaghetti in acqua fresca per fargli perdere l’amido e poi asciugateli su di un panno pulito. Mettete ora in un padellino un filo d’olio, il burro e un rametto di timo che poi leverete. A parte preparate la fonduta mettendo in un pentolino la panna e il latte, quando prende il bollore aggiungete il Trentingrana. Passate poi la fonduta con il frullatore ad immersione. Ora aggiungete gli spaghetti di patata nella pentola con l'olio e il burro e gradualmente bagnate con il vino Teroldego fino alla cottura desiderata, ci vorranno pochi minuti, la patata deve rimanere "al dente". Salate, pepate e lucidate con un filo di olio evo. In un'altra padella fate arrostire lo speck a dadini e impiattate mettendo sulla base la fonduta di formaggio, quindi gli spaghetti di patate e infine lo speck.


lalexa


Io, la baita e... MicioPino





giovedì 3 gennaio 2013

Le mie costine e patate alla birra

Eccomi qua.
Oggi mi chiamavano... ebbene si, ho provato ad ignorare il loro richiamo ma ho sentito bussare dentro il frigo e allora un po' spaventata mi sono alzata e quatta quatta radente al muro mi sono avvicinata e allungando l'orecchio ho sentito un coro che sussurrava: "aleeeeeexa, aleeeeexa", sembra uno dei peggiori film dell'orrore... poi proseguiva "devi farlooooo, devi farlooooo"... un po' presa dal panico ho aperto appena la porta del frigo e dallo spiraglio ho visto una fila intera di costine che ballava e saltellava gioiosa... bene, l'horror b-movie è finito, non c'era nessun cannibale dentro al frigo...anzi... mi si è aperto un sorriso da 245 denti e il filmaccio è iniziato per loro... ho preso il coltello e via.... in un attimo ero gia lì che preparavo la tavola e dal forno usciva questo profumino.... mi piacerebbe farvelo sentire anche a voi ma credo che le parole non bastino ;)
Costine con le patate, niente di più... si... mah... cosa volere di più?!
Ecco la mia ricetta.


Ingredienti:
  • costine o puntine di maiale
  • patate novelle
  • 1 birra
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cipolla
  • 2 bacche di ginepro
  • cumino
  • 1 foglia di alloro
  • rosmarino
  • sale

Cuciniamo insieme:
Il procidemento è davvero elementare: mettete in una pirofila le costine, le patate novelle sbucciate e tagliate in due, la cipolla tagliata grossolanamente, il ginepro, il cumino, l'alloro, il rosmarino, il sale, il miele ed infine la birra. Coprite la pirofila con la carta stagnola e mettete in frigo a 200° per un'oretta e mezza buona (dipende dal vostro forno), alla fine togliete la stagnola e tenete in forno ancora un quarto d'ora, fin quando le costine non saranno belle dorate e le patate morbide.
Ora aprite il forno....e divoratele!! ;)

lalexa





lunedì 10 dicembre 2012

Un nido d'amore per la mozzarellina di bufala

Finalmente le ho trovate! Le ha trovate il mio tato, penso si sia tolto un peso perché stavo diventando davvero petulante: le patate viola.... 

"E qui mi intrometto io (il trovatore delle patate) in questo strano mondo io... ero l'unico testimone... ahahah ....mi aggiravo gaurdingo all'interno del supermecato di fiducia, in realtà non prestavo molta attenzione alle verdure...vuoi mettere più avanti iniziavano formaggi e insaccati...wow... ma mi è cascato l'occhio sul banco delle verdure perché in quel momento l'umidificatore automatico delle verdure stava nebulizzando l'acqua... assai interessante!! E... ahah...alzo gli occhi e vedo una cassettina di color nero, in mezzo a tutto quel verde attirava l'attenzione, ma era posizionato in alto sull'ultimo scaffale...ho dovuto affidarmi allo specchio posto sul soffitto per vedere che cavolo era, poteva essere una cosa....da uomini... era nera!!! ;) e invece vedo una macchia viola in mezzo alle verdure... erano loro, le ormai note anche a me patate viola, pensavo fosse una leggenda, o una scusa per mandarmi in giro per supermercati per togliermi da casa... e invece esistono... stavo per comprare tutte le confezioni per un totale di una decina di chili... le ho messe tutte nel cestello... poi vergognandomi un po' di fronte a tutti gli altri clienti...sono tornato indieto e continuando a ripetere "esistono.... esistono... esistono..." ne ho riposte sullo scaffale una bella dose... grazie supermercato. Mi sono guadagnato sette otto mesi di serenità! Ho mandato subito un messaggio all'Alex cuoca con scritto - ah però... - sapendo di stuzzicare quella leggera curiosità che la caratterizza... a quel messaggio ha risposto con 6 chiamate alle quali non ho risposto.... troppa la gioia di farla "rosolare" (parlo anch'io come i cuochi) nella sua curiosità in attesa della sorpresa. Arrivato a casa mi sentivo Babbo Natale ubriaco che arriva in anticipo... ed ecco qua... scusate l'intrusione, non capiterà più... mi sembrava di aver trovato una pepita d'oro in omaggio... ahaha... e poi dicono che gli uomini non amano le verdure!!!."

Rieccomi... ahah... ecco avete capito anche voi com'è andata ora... appena avute le patate in mano, dopo la gioia, mi sono chiesta: "Ma come le cucino?!". Stasera volevo fare il rostì di patate e allora proviamolo anche con queste violette... ed ecco che mi esce questo antipastino,
Il rostì è una polpetta/torta di patata grattuggiata fritta...ma io ho creato questi nidi con lo stesso procedimento ma invece che friggerli li ho fatti al forno.
Devo ammettere che il gusto del piatto è davvero notevole, non amo farmi complimenti ma questo piatto ve lo consiglio... con il cuore... non solo di carne salà ;) semplicissimo e ricco di sfumature di gusti!

Ingredienti:
  • 2 patate viola 
  • 2 patate rosse
  • mozzarelline di bufala
  • carne salà
  • sale
  • erba cipollina
  • olio evo


Cuciniamo insieme:
Bollite per 10 minuti le patate con la buccia, una volta tiepide (non fredde) spellatele e grattuggiatele (le patate viola in una terrina, quelle rosse in un'altra) aggiungete olio e sale. A questo punto otterete un impasto "appiccicoso", foderate i vostri stampini con un pò di impasto, tanto da creare dei nidi e mettete in forno a 180° fino a doratura. Impiattate inserendo nei nidi di patata le mozzarelline di bufala messa venti minuti prima di servirle in acqua tiepida/caldina ancora sigillate nella loro confezione per 25 minuti (tutto ciò esalta il loro gusto, ve lo assicuro), erba cipollina e se vi va carne salà o un affettato a piacere!

lalexa









domenica 9 dicembre 2012

La rosticciata del contadino: il Bauerngrostel

Innanzitutto sono un disastro! Continuo a combinare piccoli pasticci, sono sbadata e ne pago le conseguenze, maldestra e spesso ridicola, in confronto Bridget Jones sembra una studentessa di Oxford!
Ieri sera ho pulito la lettiera di Pino (il mio micio), e l'ho fatto con molta cura, apro il coperchio della sua lettiera (sono quelle lettiere chiuse tipo casetta), cambio la sabbia, disinfetto per bene, asciugo, metto la sabbietta nuova, richiudo con la parte superiore e cosa ti combino!? Rimetto la lettiera al suo posto ma con l'entrata appoggiata dalla parte del muro, in pratica MicioPino non aveva via di accesso per la sua toilette! ...E cosa ha fatto il mio amore!? Poverino... è stato più che bravo perchè non ha sporcato in giro, si è tenuto i bisognini fino a mattina! Per tutta la notte però ha continuato a fare versi strani svegliandomi ininterrottamente con miagolii e chiamate... e io ignara gli dicevo pure di smetterla! Povero il mio petolo!

Vabbè... ma veniamo alla ricetta: oggi uno dei miei piatti preferiti perchè ha le patate... e io come sapete le adoro, ho preparato la Rosticciata del contadino: il Bauerngrostel, un'altro piatto altoatesino ma che si fa acnhe tra le mie valli trentine, è una rosticciata semplicissima ma molto gustosa che si fa con la carne di manzo lessa avanzata, ma ne esiste una versione più (diciamo così) tosta: la Rosticciata del signore(Herrengrostel) dove viene usato il filetto di vitello (non lessato precedentemente) tagliato a listarelle al posto del lesso. Quindi se decidete di provarlo potete farlo come meglio credete!
Andiamo alla ricetta...


Ingredienti per 2 persone:
  • 150 gr di manzo lesso
  • 150 gr di patate non farinose
  • 1 piccola cipolla tagliata finemente
  • olio evo
  • brodo di carne
  • 1 fetta di speck 
  • 1 foglia di alloro
  • erba cipollina
  • maggiorana
  • prezzemolo
  • sale e pepe
  • una noce di burro

Cuciniamo insieme:
Lavate le patate e cuocetele con la buccia finchè saranno quasi cotte (l'anima dovrà essere ancora un pochino dura), scolatele e fatele sfreddare molto bene (se volete potete addirittura farle bollirle il giorno prima), sbucciatele e tagliatele a fette.
Scaldate l'olio in una padella (meglio se di ghisa) e dorate le patate, aggiungete la cipolla e rosolatela insieme (mettetela dopo le patate altrimenti rischia di bruciare). Tagliate la carne di manzo a listarelle e unite alle patate. Aggiugete l'alloro, la maggiorana, l'erba cipollina, salate, pepate e cuocete per una ventina di minuti aggiungendo il brodo di tanto in tanto, infine spegnete il fuoco, mettete la noce di burro, il prezzemolo e impiattate mettendo delle listarelle di speck croccante sopra il piatto. 




Se vi va:
Per rendere il piatto ancora più ricco insieme allo speck guarnite anche con anelli di i cipolla croccanti. Di solito si seve il piatto con un  insalata di cavolo capuccio!

lalexa

...e allora per MicioPino doppia razione di coccole!!!






Con questo ricetta partecipo al contest "Un coccio al mese per dodici mesi" del "blog di max"



domenica 25 novembre 2012

Gattò di topinambur

Sono stata dai contadini! Li chiamo così i miei superfornitori di verdura, qui dalle mie parti c'è un casolare dove i proprietari vendono i loro prodotti a km zero e trovo sempre delle chicchette da mettere sulla mia tavola! Ed è così che ieri li ho visti! Finalmente i topinambur, ne ho fatto scorta e ho sperimentato una ricetta che mi frullava in testa da un po': essendo i topinambur una mezza via tra la patata (come consistenza) e il carciofo (come sapore) ho preparato il classico gattò... stesso procedimento, stessi ingredienti ma fatto con questo splendido tubero: il topinambur!
Il risultato? Sorprendente!



Ingredienti:
  • 600 gr di topinambur
  • 2 patate
  • 50 gr di burro
  • 2 uova
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 30 gr di pecorino grattugiato
  • 60 gr di prosciutto crudo
  • 70 gr provola affunicata
  • 1 mozzarella
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 3 cucchiai di pangrattato
  • noce moscata
  • sale e pepe

Cuciniamo insieme:
Lavate e pelate i topinambur e le patate. Lessate il tutto finchè saranno cotti in acqua salata. Una volta pronti passateli allo schiacciapatate e mettete in una terrina, unite 40 gr di burro, il parmigiano, il pecorino, le uova, il prezzemolo trito, una presa di noce moscata, il sale, il pepe e mescolate per bene.
Trasferite metà del composto in una teglia imburrata oppure potete anche foderarla con della carta da forno bagnata e strizzata. Aggiungete il prosciutto in fetta (andrebbe nell'impasto con le patate e i topinambur, ma io lo preferisco così), la provola e la mozzarella a fettine e coprite con il composto rimanente livellando la superficie per bene.
Spolverate il gattò con il pangrattato e con dei fiocchetti di burro e cuocete a 180° in forno preriscaldato fin quando sulla superficie non si sarà creata una bella crosticina dorata (40 minuti circa).
Credetemi è davvero una valida alternativa al classico ed insuperabile gattò!

E non dire gatto, gattò, gatò o gateau finché non ce l'hai nel sacco!! 


A proposito di gatti... vi presento il mitico Pino, il mio gatteau!!!



lalexa



mercoledì 14 novembre 2012

Gnocchi non gnocchi di patata gratinati

Ebbene... io amo le patate, le cucino in qualsiasi modo e ne sono ghiottissima!
All'università i miei amici mi chiamavano "Queen of potatatoes" perché ne ero davvero ossessionata (anche per le scarse risorse economiche) e ho pure inventato una canzone che scimmiottava le regine del rap!!Ahhahaha che sciocca, magari vi posto la canzone ma non prendetemi troppo in giro... solo un pò!
Quindi oggi ho deciso di proporvi una versione diversa dei classici gnocchi di patata; solo due varianti: sono cotti direttamente al forno e hanno la ricotta nell'impasto al posto dell'uovo, devo dire che oltre ad essere velocissimi da preparare sono gustosissimi!
Mi direte.




Ingredienti per due persone:

Per gli gnocchi:
  • 2 patate bollite
  • 3 cucchiai di ricotta
  • sale

Per il condimento:
  • formaggio emmental
  • 1 pezzo di porro
  • 1 piccolo radicchio rosso
  • 1 pezzo di cipolla
  • 2 fette di prosciutto cotto
  • 1 cucchiaio di panna
  • 1 cucchiaio di olio
  • sale

Cuciniamo insieme:
Preparate gli gnocchi pelando e schiacciando le vostre patate bollite, aggiungete la ricotta ed il sale. Impastate e create con l'aiuto di un coppapasta tanti dischetti di gnocco che adagerete su di una pirofila. Mettete nel mixer l'emmental insieme al porro e cospargete gli gnocchi con questo composto. Ora mettete a gratinare in forno fno a quando non si sarà formata una bella crosticina dorata.
Nel frattempo create la salsina che accompagnerà questi gnocchi: affettate il radicchio e la cipolla e fate imbiondire in un pentolino dove avrete messo l'olio, poi ponete il tutto nel mixer con il prosciutto, il sale e il cucchiaio di panna.
Quando gli gnocchi saranno pronti accompagnateli con questa crema!


In tutta fretta ho pronta qua la mia ricetta!!

lalexa




Con questa ricetta partecipo al contest di "L'Ennesimo Blog di Cucina, CRE-AZIONI IN CUCINA, di novembre"




venerdì 21 settembre 2012

Il Pata - Tomino


Da buona trentina non mi manca mai un buon pezzo di speck... e accanto allo speck!? Sua maestà la patata! Provare per credere.

Ingredienti per due persone:
  • 2 tomini
  • 4 fette di speck sottili
  • 2 patate grandi (meglio se rosse)
  • erba cipollina
  • olio evo
  • sale e pepe

Cuciniamo insieme:
Sbollentate per circa dieci minuti le patate con la buccia, non dovranno essere cotte completamente, l'anima rimarrà un po' dura. Fate raffreddare quindi spellatele e grattuggiatele in una terrina a julienne, l'impasto dovrà risultare appiccicoso (perché la patata è appunto cotta poco)  quindi salete, pepate, mettete un filo d'olio e l'erba cipollina. Ora munitevi di due pezzi di carta stagnola dividete l'impasto in due e disponetelo sulle due stagnole, mettete al centro dell'impasto di patata il vostro tomino precedentemente avvolto a croce in due fette di speck quindi coprite per bene con il composto tutto il tomino e chiudete la "polpetta" con la carta stagnola avendo cura di pressarla per bene per far si che in cottura rimanga compatta. Fate lo stesso per l'altro tomino. Ponete le vostre polpette di stagnola per circa un quarto d'ora in freezer. Nel frattempo in una pentola antiaderente fate scaldare un po di olio e adagiate i tomini dopo averli tolti dalla stagnola. Fate cuocere a fuoco lento e con il coperchio girando il PataTomino su ambo i lati per rendere omogenea la cottura. Quando si sarà formata una bella crosticina impiattate e serviteli ancora caldi.
Un piatto perfetto per prepararci all'Oktoberfest! Prosit!
lalexa

Con questa ricetta partecipo al concorso proposto da il blog "Nella cucina di Ely"