lunedì 20 maggio 2013

Torta di farro e semi di lino con pissacani e burrata

Le mie bimbe. Commozione. Grazie per l'immenso supporto che in questi giorni mi avete dato e per tutta la solidarietà dimostrata. Siete state linfa vitale per me, giuro, commozione. Non voglio dilungarmi perchè poi Lalexa si sente patetica ma non avete idea di cosa tutto questo abbia rappresentato per me. Un grazie veramente urlato.
E oggi sulle scale di casa mia ho trovato per terra una cartoccetta... e sopra una scritta... bella.

"Bianco coniglio 
ci ha portato il GRANO,
dopo averci giocato e 
dopo averlo colorato
abbiamo fatto un fiore.
Poi ci ha portato
la TERRA con quella
e l'acqua abbiamo 
fatto il fango e piantato il nostro
fiore"

  

Ingredienti per la torta:

Per l'impasto:
  • 100 gr di farina di farro
  • 100 gr di farina di semi di lino
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 80 gr di acqua
  • sale

Per la farcitura:
  • Tarassaco (Pissacani) bolliti 
  • 1 burrata
  • 1 salamino Kaminwurst
  • 1 zucchina tagliata a julienne
  • 1 uovo
  • sale


Cuciniamo insieme:
Impastate le farine con l'olio, il sale e l'acqua e mettetelo a riposare in frigo avvolto nella pellicola per mezzora. Trascorso il tempo tirate l'impasto e stendetelo in uno stampo.
In una terrina mettete il tarassaco, la burrata a pezzetti, la zucchina, il sale, l'uovo e il salamino tagliato a fettine, mescolate bene e riempite la torta con il composto ottenuto. Mettete in forno a 180° per circa 40 minuti.
Molto rustica!

lalexa





Con questa ricetta partecipo al contest "Ricette da pic-nic" di Deliziandovi.it



venerdì 17 maggio 2013

Sformato fiori di zucchina, ricotta e... tanta troppa acqua!

Era circa la mezzanotte di ieri sera quando con il Mago si tornava a casa dopo aver passato una piacevole serata con amici in città a Verona. Io abito in una località a circa 20 km, il mago poco prima di svoltare per la stradina che porta a casa mi stava dicendo: “Chissà nel vicentino come va con sta acqua alta”... D'un tratto... sirene, protezione civile, luci, caos, rumore... proprio alla svolta per casa mia. Mi fermo e chiedo informazioni... la ragazza della protezione scuote il capo e dice solo: “Un disastro!!”. Mi si gela il sangue nelle vene... un disastro... nel mio paesino... Parcheggiamo nella piazza e di corsa andiamo verso quello che era un inferno. Luci. Persone. Sguardi persi nel vuoto. Persone che corrono. Sommozzatori. Si ventila la voce che ci sia un morto... e tanta tanta tanta acqua nella strada che porta a casa mia. Acqua che scorre fangosa e agitata. E io che tremo e corro verso un pompiere e dico che devo andare a casa... che ho il mio gatto a casa... e voci e non si può ora e chiedo se la mia zona è colpita e mi dicono che quella è la zona maggiormente colpita... che è straripato un fiumiciattolo che fino ad a ieri non avevo quasi mai notato... mai vista una cosa del genere. Con il mago abbiamo attraversato la strada con l'acqua sopra il polpaccio. Un delirio... tutti i garage delle case e i piani terra colmi di acqua incazzata... straripanti di vita che si è presa nella case di ognuno. Cerco di trattenere le lacrime. Arrivo a casa... la mia e poche altre completamente salva.... solo inumidita e sporca di fango... piango. Un paese in ginocchio. La notte drammatica, sirene e pompe che aspirano l'acqua dalle case. La gente oggi gravita sulla strada. Vuoto negli occhi ma tenacia e determinazione. Da qui per ora è tutto. Spero che il peggio sia passato. Ora attendo il sole. Mai desiderato così tanto.
Vi bacio forte come non mai!





Ingredienti per lo sformato:
  • 8 zucchine piccole con il loro fiore
  • olio e vo
  • 1 ricotta di bufala
  • 4 acciughe
  • pecorino grattuggiato
  • pangrattato
  • sale




Cuciniamo insieme:
La ricetta è davvero facilissima e veloce, foderate uno stampo leggermente unto con i fiori di zucchina aperti creando un rivestimento. Tritate a julienne le zucchine in una terrina, aggiungete la ricotta, il pecorino grattugiato, le acciughe sminuzzate grossolanamente, il sale e una manciata di pangrattato; date una bella mescolata e riempite lo stampo dove già messo i fiori. Se vi va ricoprite anche la superficie con i fiori, aggiungete un filo di olio e mettete in forno a 180° per circa 40 minuti. Et voilà.

lalexa




Con questa ricetta partecipo al contest "Di cucina in cucina - maggio" del blog Chez Monik



sabato 11 maggio 2013

Moussaka a ca'!

Olè belle belle belle bimbe!
Giornate di grandi vibrazioni positive per Lalexa che nascono come la fenice da situazioni sgradevoli. Gli ultimi eventi accaduti mi hanno fatto cogliere e comprendere a fondo un sacco di cose! La consapevolezza che attorno ci sono soggetti ignoranti, cattivi e noiosi e che l'unica direzione da prendere è quella che deve andare verso un bene creativo. Tutti questi ultimi eventi non hanno fatto che rafforzarmi incredibilmente e rafforzare ancor di più (se fosse possibile) il mio rapporto con il mio Mago Pancione. Non sto qui a raccontare la farsa accaduta perché vi annoierei... o forse vi farei sorridere troppo... ma so che potete capire. Il punto è che ho preso atto definitivamente che quel che si semina poi si raccoglie... e questo destino karmico torna sempre. Non si scappa! Spesso è una questione di stile e buongusto il modo di viversi la vita... e ci sono persone che tutto questo non ce l'hanno. Ma di ciò non mi curo, non guardo e passo senza girarmi! Ma la cosa davvero importante è che in questi giorni ho tenuto un convegno sulla pet therapy, dover parlare davanti a molta gente mi ha rinfrancato... mi ha come dire dato una botta di autostima non indifferente... e quindi è andata benone ragazze!!! Oggi felicità e leggerezza e che mi frega se ho kili di roba da stirare, il divano da cambiare, la lavastoviglie da aggiustare e fuori piove... ci penso domani... ora vi porto con me in Grecia!


Ingredienti per una teglia:

Per il ragù:
  • 150 gr di macinato di manzo
  • 50 gr di macinato di maiale
  • 1 carota
  • 1 pezzo di sedano
  • 1 cipolla
  • 300 gr di passata di pomodoro
  • olio evo
  • vino bianco
  • rosmarino
  • sale
  • pepe

Per la copertura di besciamella e uovo:
  • 500 gr di latte
  • 20 gr di burro
  • 20 gr di farina
  • sale
  • noce moscata
  • 1 uovo

  • 4 melanzane
  • farina
  • olio per friggere
  • 3 patate di grandezza media


Cuciniamo insieme:
Iniziamo col fare il ragù. La moussaka normalmente viene fatto con la carne di agnello ma a me sinceramente non fa impazzire e ho preferito riadattarlo al mio palato. Iniziamo col fare il classico ragù: tritate cipolla, sedano e carota e appassite in olio evo quindi aggiungete i macinati e fate rosolare molto molto molto bene. Quando la carne è ben rosolata sfumate con il vino bianco quindi unite il pomodoro e salate, pepate e fate cuocere almeno per un paio d'ore a fuoco basso, alla fine aggiustate di sale e aggiungete gli aromi tritati. Mettete poi da parte il ragù.

Passiamo alla “besciamella”: il moussaka è ricoperto da questa salsa che non è proprio la classica besciamella, andiamo a farla insieme: fate sciogliere il burro in una pentola e incorporate mescolando con le fruste la farina, spegnete il fuoco e fate raffreddare. A parte fate scaldare il latte aggiungendo il sale e la noce moscata; ora unite mescolando continuamente con la frusta il latte caldo alla farina stando attenti a non creare grumi. Fate cuocere a fuoco lento mescolando di tanto in tanto per una decina di minuti. Alla fine aggiungete il rosso di un uovo alla besciamella e molto delicatamente il bianco precedentemente montato a neve.

Tagliate a fette le melanzane e mettetele in uno scolapasta cosparse di sale per una mezz'oretta poi infarinatele e friggetele (se non vi va di friggerle potete grigliarle). Mettete da parte.
Pelate le patate e tagliatele a fette non troppo sottili e fatele sbollentare qualche minuto in acqua salata, ora assembliamo il piatto.

In una pirofila ponete uno strato di melanzane, seguito da uno strato di patate a fette, ora uno strato di ragù e infine chiudete con il resto delle melanzane. Ora ricoprite il tutto con la salsa di besciamella e mettete in forno a 180° per circa 45 minuti.

Piatto non velocissimo ma ne vale la pena...

lalexa



martedì 7 maggio 2013

Tagliatelle - crespelle speck cotto, fave e felicità!

La felicità è sempre dietro l'angolo: la felicità arriva all'improvviso, indipendentemente dalla situazione e dalle circostanze, tanto da sembrare spietata
Banana Yoshimoto, Ricordi di un vicolo cieco, 2003

Ho pensato sai Robi alla ricetta da dedicarti per il tuo contest... e c'ho pensato non poco... e oggi mentre tornavo da un estenuante convegno sulla sindrome del burnout nelle professioni di cura mi è venuto un flash... alla fine cosa serve?! Mezz'ora di tempo e semplicità. Le apparenze a volte ingannano... non la classica pasta all'uovo come sembra ;)




Ingredienti per due persone:

Per le crespelle:
  • 120 gr di farina
  • 200 gr di latte
  • 2 uova
  • sale

Per il condimento:
  • 1 fetta di speck cotto tagliata spessa (insaccato altoatesino chiamato anche prosciutto tirolese)
  • fave fresche
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio evo
  • pepe rosa



Cuciniamo insieme:
Prepariamo le crespelle. Mescolate con la frusta in una terrina la farina con le uova, aggiungete il sale e lentamente il latte creando un impasto omogeneo. Scaldate nel frattempo una padella antiaderente e versate un mestolo scarso di impasto inclinando la padella come per fare le crepes fino a doratura da entrambi i lati. Mettete le crespelle da parte e nella stessa padella prepariamo il condimento: in un po' d'olio, aggiungete lo spicchio d'aglio e le fave fresche . Dopo qualche minuto minuti aggiungete lo speck cotto a dadini e qualche grano di pepe rosa. Infine fate saltare la pasta di crepes che avrete ottenuto arrotolando insieme tutte le crepes e tagliandole a listarelle. Se occorre aggiustate di sale.

Non pensavo ma il piatto dà grande soddisfazione per l'accostamento croccantino della fava e l'affumicato dello speck cotto. Un alternativa al classico condimento piselli e prosciutto. ;)

Buonizzimizzime e velozizzime!!

lalexa

anche questa è per la Robi...

Con questa ricetta partecipo al contest "Happiness is homede di The Dreaming Seed"


lunedì 6 maggio 2013

Torta brisè erbe di campo e tacchino

Capita spesso che qualcuno sostenga che io sia una tipa... strana. Strana io? Ma dico... forse il concetto di stranezza non mi è chiaro fino in fondo, strano può voler dire tutto e niente. All'inizio rimanevo quasi offesa davanti a queste affermazioni.
Poi rifletto... Ma cazzo avete visto che razza di gente fulminata appare ogni giorno nei miliardi di format-trash che girano sul piccolo schermo? Gente che si mangia chili di carta igienica e che dorme con un phon acceso nel letto, gente che vive sotterrata in casa da quintali di pattume e animali di vario genere che a loro volta non penso se la vivano proprio benissimo; persone con malattie imbarazzanti che mi vien da dire... poverette... Ma perché cacchio devi andare in tv a mostrare le tue miserie?! Madri completamente decerebrate che organizzano feste miliardarie in casa per i propri mocciosi con tigri ed elefanti e madri e padri ancora più dementi che conciano le proprie creature infanti come se dovessero essere delle meretrici tra le più feroci, sciaquette che sembrano uscite da un circo di cattivo gusto che ricordano vagamente Moira Orfei (con tutto il rispetto per questa simpatica donna) che improvvisamente si accorgono di essere considerate delle “zoccolaccie” e che quindi gradirebbero apparire più soft, più acqua e sapone... e non contenti di tutto ciò ora i programmi si stanno incrociando: gente xxl sepolta in casa con ossessioni compulsive, tra un po' vedremo madri che non sapevano di essere incinte che cucineranno mentre partoriscono... con l'immancabile chef di turno che le bacchetta perché non stanno lavorando bene... il paradosso è che questi programmi me li guardo vittima del tubo catodico con il mio Mago Pancione che mi guarda con sdegno e disprezzo... e me li guardo... Perché? Esorcizzano le mie paure... mi fanno comprendere che la normalità forse è solo e semplicemente la nuova frontiera. La strada da percorrere... mestolo in mano e grembiulino in vita. Oggi andiamo per erbe!


Ingredienti per una torta:

Per la pasta brisè:
  • 250 gr farina
  • 120 gr di burro a temperatura ambiente
  • 5 gr di zucchero
  • sale
  • mezzo bicchiere di acqua ghiacciata

Per la farcitura:
  • erbe miste di campo (bruscandoli, ortiche, erba amara, asparagi selvatici, borragine, tarassaco, alliaria)
  • 1 carota
  • 100 gr di carne di tacchino tritata
  • 1 uovo
  • sale
  • grana grattugiato


Cuciniamo insieme:
Disponete la farina sul piano di lavoro con il sale e lo zucchero e al centro mettete il burro a tocchetti. Lavorate il tutto molto velocemente fino a ottenere un impasto sabbioso, versate al centro l'acqua e incorporate bene all'impasto. Create una palla e mettete in frigo avvolto da pellicola per una mezz'oretta.
A parte lessate tutte le vostre belle erbe di campo raccolte, frullatele grossolanamente e mettetele in una terrina insieme al sale, l'uovo, la carne di tacchino e la carota tritata grossolanamente e una manciata di grana grattugiato e mescolate bene!
Stendete la pasta brisè e disponetela in uno stampo antiaderente, riempite con il composto di erbe e carne e spolverate se vi va con del grana. Cuocete ora a 180° per circa 40 minuti.
Ottima calda e anche fredda!

lalexa




Con questa ricetta partecipo al contest "Ricette spontanee" di Gattoghiotto e Rifugio Meira Garneri