Sono stata dai contadini! Li chiamo così i miei superfornitori di verdura, qui dalle mie parti c'è un casolare dove i proprietari vendono i loro prodotti a km zero e trovo sempre delle chicchette da mettere sulla mia tavola! Ed è così che ieri li ho visti! Finalmente i topinambur, ne ho fatto scorta e ho sperimentato una ricetta che mi frullava in testa da un po': essendo i topinambur una mezza via tra la patata (come consistenza) e il carciofo (come sapore) ho preparato il classico gattò... stesso procedimento, stessi ingredienti ma fatto con questo splendido tubero: il topinambur!
Il risultato? Sorprendente!
Ingredienti:
- 600 gr di topinambur
- 2 patate
- 50 gr di burro
- 2 uova
- 50 gr di parmigiano grattugiato
- 30 gr di pecorino grattugiato
- 60 gr di prosciutto crudo
- 70 gr provola affunicata
- 1 mozzarella
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 3 cucchiai di pangrattato
- noce moscata
- sale e pepe
Cuciniamo insieme:
Lavate e pelate i topinambur e le patate. Lessate il tutto finchè saranno cotti in acqua salata. Una volta pronti passateli allo schiacciapatate e mettete in una terrina, unite 40 gr di burro, il parmigiano, il pecorino, le uova, il prezzemolo trito, una presa di noce moscata, il sale, il pepe e mescolate per bene.
Trasferite metà del composto in una teglia imburrata oppure potete anche foderarla con della carta da forno bagnata e strizzata. Aggiungete il prosciutto in fetta (andrebbe nell'impasto con le patate e i topinambur, ma io lo preferisco così), la provola e la mozzarella a fettine e coprite con il composto rimanente livellando la superficie per bene.
Spolverate il gattò con il pangrattato e con dei fiocchetti di burro e cuocete a 180° in forno preriscaldato fin quando sulla superficie non si sarà creata una bella crosticina dorata (40 minuti circa).
Credetemi è davvero una valida alternativa al classico ed insuperabile gattò!
E non dire gatto, gattò, gatò o gateau finché non ce l'hai nel sacco!!
A proposito di gatti... vi presento il mitico Pino, il mio gatteau!!!
lalexa