Adoro le imperfezioni. Amo da pazzi le dissonanze in tutte le cose che osservo. Impazzisco per un viso solo perchè in esso affiora un naso importante. Amo le sbavature creative e quegli schizzi apparentemente casuali gettati su di una tela dal sig. Pollock. Adoro le stonature in un pezzo che è reso perfetto solo grazie a quelle disarmonie; sono attratta da fragilità che rendono la persona uno scrigno da aprire e scoprire con cura e delicatezza, adoro uno scatto offuscato e sbiadito che coglie un attimo effimero. Adoro le mie insicurezze di cui non potrei e non riuscirei mai a farne a meno... Perchè io sono imperfetta. Mi amo così tanto. Troppo facile amare la perfezione no? Adoro l'essenzialità e lo splendore ingenuo che racchiude il disegno di un bambino!
Per essere perfetta le mancava solo un difetto (Karl Kraus)
2 cucchiai di crema di limoncello ( o succo di limone)
Cuciniamo insieme:
Tritate grossolanamente i pistacchi insieme alle carote, mettete questo composto in una terrina e aggiungete lo zucchero, la scorza del limone, il sale e le uova. Mescolate molto bene e infine aggiungete la farina e il lievito setacciati. Versate in uno stampo imburrato e cuocete a 160° per mezz'ora.
Per la copertura sciogliete a bagnomaria il cioccolato con la crema di limoncello e il burro e stendete questa glassa sulla torta raffreddata.
lalexa
Oggi, non una canzone ma un corto di animazione straordinario che se avete poco più di 5 minuti disponibili vi consiglio vivamente di guardare... una chicca!
Buon inizio settimana a tutte! Oggi ho fatto i compiti! Tante di voi mi hanno mandato la richiesta di partecipare a questo giochino per conoscerci meglio e non sono riuscita ancora ad onorare nessuna. Oggi mi sono ritagliata un po' di tempo per farlo.
Ringrazio Chiara de La cucina dello Stivale per avermi pensata e tutte le altre amiche che mi hanno invitata!Non me ne volete, appena riesco cercherò di rispondere a tutti! E quindi ecco qua le mie 11 risposte alle sue domande.
1. Che significato ha, per te, il nome del tuo blog?
Beh, c'è una frase di un film che amo che descrive al meglio cos'è per me la genialità... "È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità d'esecuzione" - (cit. amici miei). E questo per me vale anche in cucina.
2. Cosa non deve mai mancare nella tua cucina?
La farina per la pizza. Quando mi prende la voglia irresistibile non posso trovarmi impreparata.
3. Dolce o salato?
Salato tutta la vita. Ma in quei giorni...
4. Hai un piatto che è il tuo cavallo di battaglia?
Mi ripeto... ma la pizza è la pizza. Punto alla perfezione anche se la strada è ancora lunghissima
5. Con le foto come te la cavi, impazzisci come me?
Impara l'arte e mettila da parte, perfortuna ho un buon maestro che mi aiuta ;)
6. Cosa mangi a colazione?
Caffè e un biscotto di corsa. La colazione ahi ahi è un mio tasto dolente, solo in vacanza mi concedo colazioni importanti!
7. Se sei invitata, preferisci preparare primo, secondo o dolce?
Primo in dosi massicce!!!
8. Qual è il tuo drink preferito?
Il lugo!!!! Sciroppo di sambuco, prosecco, menta e seltz!
9. Il romanzo culinario più bello di sempre?
Sarò banale e scontata... ma kitchen della yoshimoto vince nel suo genere
10. Nella vita di cosa ti occupi oltre la cucina?
Sono un'educatrice professionale. Mi diletto con il nuoto, yoga e quando ho tempo lo snowboard. Amo la musica e la lettura. Se ci scappa un buon concerto ogni tanto.... bene ;)
11. Se pubblicassi un libro con le tue ricette, che titolo gli daresti?
Ovviamente.... Pappa Geniale ;)
Passiamo alla ricettina di oggi. Un dolcetto che volevo provare da un po', come sempre l'amore per l'oriente mi ha condizionata ma ho deciso di farcire questi mochi con prodotti tutti italiani: amarene per quelli rosa e crema di pistacchio per quelli bianchi.
Ingredienti per 12 mochi:
60 gr di farina di riso glutinosa
120 gr di zucchero a velo
120 gr di acqua
the di ibisco per i mochi rosa
Per il cuore del mochi rosa:
6 amarene
cioccolato fondente
Per il cuore del mochi bianco:
60 gr di pistacchi di bronte tritati
50 gr di zucchero
40 gr cioccolato bianco
30 gr di latte
40 gr di burro
cioccolato fondente
Cucianiamo insieme:
Innanzitutto mettete la farina in una terrina con metà acqua e lo zucchero a velo, mescolate con un cucchiaio di legno e aggiungete l'acqua rimanente, coprite con pellicola e mettete in micronde per 2 minuti a 400 w, prendete il composto e mescolate ancora bene e poi riponete nuovamente in microonde per 4 minuti circa coperto con pellicola. Mescolate ancora molto bene e fate raffreddare.
A questo punto ho diviso l'impasto in due parti, una per fare i mochi rosa e una per quelli bianchi.
Per i mochi rosa ho strizzato nel composto una bustina di te di ibisco ammollata in acqua calda... e poi mi sono fatta un the già che c'ero :)
Per la farcitura di questi ricoprite le amarene con della cioccolata fondente sciolta a bagnomaria e mettetele poi in freezer per 20 minuti, stendete l'impasto dei mochi, tagliatelo a piccoli pezzi e avvolgete le amarene cioccolatose aiutandovi spolverando con farina di riso (altrimenti l'impasto risulterà difficile da lavorare e troppo appiccicoso).
Per i mochi bianchi ho preparato una crema di pistacchi. Mettete i pistacchi di bronte in un mixer, tritateli e aggiungete lo zucchero e il cioccolato bianco, mettete il composto in un pentolino e aggiungete il burro e il latte. Fate cuocere per 5 minuti a fuoco basso.
Prendete delle nocette di crema di pistacchi e ponetele in freezer 20 minuti, poi immergete anche queste nel cioccolato a bagnomaria e riponetele altri 10 minuti in freezer infine le ho ricoperte con l'impasto.
Anche se il nome trae in inganno la farina di riso glutinosa non contiene glutine, quindi è perfetta anche per celiaci; inoltre normalmente i mochi vengono preparati con una specie di marmellata di fagioli atzuki ma potete sbizzarrirvi con i ripieni più disparati!