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lunedì 22 luglio 2013

Zucchine, fiori ripieni.. e RubricACcE!

Hola bimbe!
Qui si boccheggia, ma l'ho desiderato così tanto qualche mese fa che non posso lamentarmi, la voglia di mare mi sta lobotomizzando ma dovrò aspettare fino a settembre. Ma vi racconterò... perché oggi torna la RubricACcE!! Dopo il primo e il secondo ecco il terzo quesito! ;)
E poi per voi una ricettina supermega sfiziosa... riesce un fritto ad essere estivo? Beh questo forse si! ;) Un bacio gigante a tutte!

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Ecco il quesito:

Gentili Lalexa e blogosfera tutta,
la mia domanda per la rubricACcE della settimana è:

UOVO SCAMICIATO:

Cara Lalexa,
dopo aver partecipato con piacere alla quinta edizione della Zombie Walk VR,
tutti quei corpi putrefatti e quei brandelli di carne qua e là m'hanno rimembrato tutta la tristezza della visione della mia pentola quando provo a cuocere un uovo in camicia..!
Che robe! Pezzetti di uovo che navigano e girano e rigirano nell'acqua...
Insomma, certe uova nascono con la camicia, ma le mie certamente no!
Help me Lex! Fammi fare bella figura quando cucinerò la mia prossima English breakfast per i miei amichetti!


Ace



La parola all'esperta:  (mah!)
Cara Ace, ovviamente essendo in estate l'uovo rifiuta categoricamente la camicia... per quello non riesci a farlo... ti consiglio di riprovare in autunno e vedrai che colazioni da lord inglese! ;) A parte gli scherzi... credo che il segreto per preparare l'ovetto sia quello di portare a bollore l'acqua (precedentemente salata), a questo punto aggiungi un cucchiaio di aceto e dopo aver abbassato la fiamma crea un bel vortice con il cucchiaio e buttaci dentro l'uovo che avrai precedentemente aperto in un piattino (ma senza rompere il rosso)... dopo un paio di minuti scolalo con la schiumarola e via così uovo per uovo!
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Ed eccoci alla ricettina bimbe!!

Ingredienti per due persone:

  • 8 fiori di zucchina con la sua zucchina 

Per la pastella:

  • 80 gr di farina di riso
  • basilico a pezzi
  • birra

Per la farcitura:
  • 8 acciughe
  • 8 quadrati di mozzarella
  • 4 pomodorini tipo pachino
  • sale
  • olio per friggere



Cuciniamo insieme:
Preparate la pastella mettendo in una terrina la farina setacciata, con l'aiuto di una frusta aggiungete la birra fredda fino ad ottenere una pastella densa, infine aggiungete il basilico e mettete in frigorifero per una mezz'ora. Nel frattempo riempite ogni fiore con un acciughina, un quadrato di mozzarella e mezzo pomodorino. Mettete l'olio a bollire e quando è pronto passate ogni fiore con la sua zucchina nella pastella e friggetelo da entrambi i lati. Scolate. asciugate su carta assorbente, salate e pappate!!!

lalexa







martedì 25 giugno 2013

Polpo al sakè, verdure e anacardi!

Ciao bimbe!!!
Ecco lalexa, torno in pista.
viva e vegeta dopo un fine settimana da morta apparente. Vi avevo gia parlato della mia partecipazione attiva alla zombie walk verona per la sezione trucco... fantastico... una sfaticata come poche ma una giornata davvero divertente. Quasi 1500 persone che in corteo pacifico hanno attraversato la città di verona in un clima del tutto festoso e goliardico. E credo che anche i passanti abbiamo apprezzato... quest'anno lalexa era una zombie geisha... ahahha... fantastico incrociare i giapponesi allibiti all'ombra dell'arena ;))))
Se avete voglia di sapere cos'è e vedere com'è andata guardate la pagina facebook dell'iniziativa.
Ora, tornata viva, ho messo da parte la voglia di cervello preferendogli di gran lunga questo polpo mantenedo lo stile orientale ;)

In più oggi torno con due bellissime notizie. Una è la vittoria della contest di paneamoreceliachia con la mia tartara e l'altra ve la dirò tra pochi giorni (non sono incinta e non mi sposo... ahahha).




Ingredienti per due persone:
  • 1 polpo grande
  • olio di sesamo
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 1 cipollotto o 1 porro
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 limone
  • coriandolo
  • sakè
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • anarcardi
  • sale

Cuciniamo insieme:
Mettete una pentola piena d'acqua a bollire con lo spicchio d'aglio intero e il succo di un limone. Quando bolle buttate il polpo pulito tenendolo per la testa e coprite immediatamente facendo cuocere per 45 minuti senza mai aprire il coperchio. Dopodiché aggiungete un po di sale grosso e fate cuocere ancora 10 minuti coperto. Trascorso il tempo spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il polpo nella sua acqua, una volta raffreddato lavatelo togliendo la pelle sotto l'acqua corrente, tagliatelo a pezzi e mettete da parte.
Scaldate un po' di olio di sesamo in una padella e fate saltare qualche minuto il cipollotto, la carota e la zucchina tagliate a pezzi.  Aggiungete quindi il polpo e sfumate con il sakè, infine aggiungete gli anacardi, il coriandolo e la salsa di soia. Ottimo anche freddo!!
Ittadakimasu!
io, ace (RubricACcE) e elena




mercoledì 5 giugno 2013

Lasagne senza uova con zafferano, burrata, fiori di zucca e... pazze idee


Ehilà bimbe!
Oggi volevo raccontarvi di cosa mi capita intorno in questo periodo... non volevo neanche raccontarverlo perchè avevo paura venisse mal interpretato... ma il mio lato istrionicogoliardicocazzone mi spinge a farlo. Da qualche anno sono stata ingaggiata come make-up artist ufficiale di un'associazione... uhm... nooooo non ho studiato trucco, nooooo, non trucco nè star nè attori pronti al ciak... sono stata assoldata per truccare una massa urlante di zombie cittadini. Ahahah si si! Zombie... quelle persone... persone?!? Quelle cose che tornano in vita affamate di cervello fresco. Ahahah. Ebbene si, alcuni dei miei amici hanno un'associazione culturale (?) che organizza ogni anno la Zombie Walk Verona. Cos'è? Beh... semplice... una massa informe di persone si riunisce in un determinato posto, si trucca da zombiemortovivente, si cosparge di sangue finto e inizia una simpatica pacifica camminata per le vie del centro cittadino. Beh... la storia non è niente male, è una gran... cazzata... si ok... ma vi assicuro che è assai divertente e i numeri dei partecipanti dei vari anni parlano da soli... diciamo che ogni anno si raddoppia la presenza e l'anno scorso sti camminatori zoppi erano più di 700.... pauuuura... quest'anno l'impegno sarà massiccio e devo ammettere che sono un attimino tesa per l'organizzazione della parte make up... immaginate di dover truccare in stile catena di montaggio henry ford 1000 persone esaltate come non mai.... non da sola ovviamente ;)) Accanto a me tra le tante ci saranno Ace (si si quella della RubricACcE) e anche la mia Elena! Insomma non di sola serietà può vivere l'uomo... vogliatemi bene lo stesso please. E se domenica 23 giugno passate per Verona, mi troverete lì, in centro, al trucco sfatta, stanca, mortavivente!!! ;)

Ora magari vi sarà passato l'appetito... ma ci provo lo stesso ;)





Ingredienti per due persone:

Per la pasta:
  • 160 gr di farina di semola
  • 1 bustina di zafferano
  • sale
  • acqua

Per la farcitura:
  • 8 zucchine piccole con il loro fiore
  • 1 burrata
  • parmigiano reggiano

Cuciniamo insieme:
Lavorate la farina con lo zafferano, il sale e l'acqua fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeno e ponete in frigo avvolto da pellicola per mezz'ora. Trascorso il tempo create con il mattarello la sfoglia, bollite i rettangoli di sfoglia in acqua salata per qualche minuto. Poi in una pirofila create degli strati: nel primo mettete la pasta, le zucchine tagliate a fettine per il lungo passate precedentemente in padella, la burrata spezzetteta grossolanamente e il parmigiano; nel secondo mettete ricoprite un altro strato di pasta, i fiori delle zucchine aperti, la burrata e ancora parmigiano e chiudete il tutto con un altro strato di pasta, della burrata e una spolverata di parmigiano. Infornate a 180° fino a doratura (40 min circa). Piacevolissimo!  



lalexa

 Io e Elena. Cameriere.
Io e Ace. Tirolesi.

e se ancora volete avere a che fare con me... date un'occhio a questo ;)

venerdì 17 maggio 2013

Sformato fiori di zucchina, ricotta e... tanta troppa acqua!

Era circa la mezzanotte di ieri sera quando con il Mago si tornava a casa dopo aver passato una piacevole serata con amici in città a Verona. Io abito in una località a circa 20 km, il mago poco prima di svoltare per la stradina che porta a casa mi stava dicendo: “Chissà nel vicentino come va con sta acqua alta”... D'un tratto... sirene, protezione civile, luci, caos, rumore... proprio alla svolta per casa mia. Mi fermo e chiedo informazioni... la ragazza della protezione scuote il capo e dice solo: “Un disastro!!”. Mi si gela il sangue nelle vene... un disastro... nel mio paesino... Parcheggiamo nella piazza e di corsa andiamo verso quello che era un inferno. Luci. Persone. Sguardi persi nel vuoto. Persone che corrono. Sommozzatori. Si ventila la voce che ci sia un morto... e tanta tanta tanta acqua nella strada che porta a casa mia. Acqua che scorre fangosa e agitata. E io che tremo e corro verso un pompiere e dico che devo andare a casa... che ho il mio gatto a casa... e voci e non si può ora e chiedo se la mia zona è colpita e mi dicono che quella è la zona maggiormente colpita... che è straripato un fiumiciattolo che fino ad a ieri non avevo quasi mai notato... mai vista una cosa del genere. Con il mago abbiamo attraversato la strada con l'acqua sopra il polpaccio. Un delirio... tutti i garage delle case e i piani terra colmi di acqua incazzata... straripanti di vita che si è presa nella case di ognuno. Cerco di trattenere le lacrime. Arrivo a casa... la mia e poche altre completamente salva.... solo inumidita e sporca di fango... piango. Un paese in ginocchio. La notte drammatica, sirene e pompe che aspirano l'acqua dalle case. La gente oggi gravita sulla strada. Vuoto negli occhi ma tenacia e determinazione. Da qui per ora è tutto. Spero che il peggio sia passato. Ora attendo il sole. Mai desiderato così tanto.
Vi bacio forte come non mai!





Ingredienti per lo sformato:
  • 8 zucchine piccole con il loro fiore
  • olio e vo
  • 1 ricotta di bufala
  • 4 acciughe
  • pecorino grattuggiato
  • pangrattato
  • sale




Cuciniamo insieme:
La ricetta è davvero facilissima e veloce, foderate uno stampo leggermente unto con i fiori di zucchina aperti creando un rivestimento. Tritate a julienne le zucchine in una terrina, aggiungete la ricotta, il pecorino grattugiato, le acciughe sminuzzate grossolanamente, il sale e una manciata di pangrattato; date una bella mescolata e riempite lo stampo dove già messo i fiori. Se vi va ricoprite anche la superficie con i fiori, aggiungete un filo di olio e mettete in forno a 180° per circa 40 minuti. Et voilà.

lalexa




Con questa ricetta partecipo al contest "Di cucina in cucina - maggio" del blog Chez Monik



lunedì 4 febbraio 2013

Raclette svuotafrigo. Dannato lunedì!

Terrificante e pericoloso lunedì. Questa settimana l'ho sentito più di altre. E la mia giornata ne ha un po' risentito. Ho rotto così tanto le balle al mio tato che ora devo farmi perdonare...
Ho guardato fuori dalla finestra, avete visto? Le giornate si stanno un po' allungando, torno a casa dal lavoro e faccio ancora in tempo a salutare il sole... No no... oggi non sono poetica ;))) Adesso ho solo voglia di svagarmi, accendo lo stereo, mi faccio un bel bagno caldo e penso alla cena. E qui mi scatta l'idea... volevo qualcosa di... come posso dire... interattivo?! Divertente!? Alternativo... mah forse sto esagerando. Stasera raclette! Ebbene si, non ho in casa il formaggio raclette, ma chissefrega gente, col brie andrà bene lo stesso, eh si!! Normalmente una raclette come si deve ha come ingrediente principale il formaggio omonimo e si accompagna con patate e verdure. Ma è troppo divertente aprire il frigo e svuotarlo letterlamente!! ;) Ho in casa le patate del campo della nonna, una profumata luganega (un bel salsicciotto speziato trentino) e un filettino di manzo, della polenta bianca avanzata... aggiungiamo qualche verdura e via. Dai dai che è divertente... voi l'avete mai fatta!?!? Piastra bollente, calore al massimo e ognuno si cuoce il suo "boccone" quanto vuole e come meglio crede. In realtà mi piace e mi diverte così tanto che ci metterei sopra a cuocere anche una spugna, MicioPino per sicurezza si è defilato... non si sa mai... ;))


Ma sì dai, stasera niente pentole e fornelli! Tiro giu dal pensile più alto la macchina infernale che ahimè uso troppo poco ...e via ... Lunedì tu m'hai provocato e mo te distruggo. E in un attimo il sorriso mi solca il viso. Ho le armi giuste ;))


Buona settimana a tutti.

lalexa

Io, un cuore, per voi.

Solo gli imbecilli non sono ghiotti... si è ghiotti come poeti, si è ghiotti come artisti... 
Guy de Maupassant 





martedì 22 gennaio 2013

Pasticcio di tortillas, scarola, pere e gorgonzola

Quante persone conosco e ho conosciuto? Persone che restano ma anche passano come un fulmine. Conoscenze. Poche vere amicizie. Poche hanno saputo realmente toccare la mia essenza come te. E io ho deciso di mostrartela. Amica mia, la mia "sorella". Sei forte tu. E nenche lo vedi quanto. Rivivo la tenerezza di cui mi hai riempito dalla prima volta che ti ho visto sulla porta della casa, tu al primo anno di corso universitario che mi chiedi se ho del caffè. Da lì non ci siamo mai più perse. Quella complicità da subito quasi a non voler perder tempo ci ha trascinate in avventure spesso entusiasmanti altre volte meno, dove "oggi tocchiamo il cielo con un dito e un minuto dopo siamo a terra perdute". Noi che da subito abbiamo camminato ben salde l'una all'altra, vicinissime, spavalde, curiose, impaurite. Noi che basta uno sguardo, che ogni volta sappiamo creare magia anche nelle sciocchezze. Le nostre grasse risate sul divano e i nostri pianti per le vicissitudini del cuore. Io e te che quando parte la musica la pista è nostra e John Travolta si fa da parte applaudendo :) Io e te che quando c'era un concerto eravamo più scatenate di due groupies dei miti del rock. Tu che vieni a casa mia per rubarmi qulche vestito per poi ridarmeli qualche tempo dopo senza un pezzo :) tu che sei svampita e buffa come me. Grazie per sopportare i miei umori, le mie stranezze e gli sbalzi.
Ora sei diventata una splendida donna, anche quando sei ammalata che vengo a trovarti e ti trovo spettinata e stralunata in quel mega pigiama di pile taglia xxl che bevi il tuo ennesimo the... perchè dici che ti sistema lo stomeghin.
Ti voglio bene perchè mai giudichi. Tu osservi e capisci. Ti voglio bene anche per quelle poche sfuriate dove abbiamo saputo tirare fuori noi e dopo dieci minuti ci prendevamo in giro imitandoci a vicenda. Sei la mia spalla e la mia forza.
Tu che ci sei quando parte la festa... ma sopratutto quando la festa è finita da molto...
sono fiera e fortunata perchè sei la mia amica più grande. Rock'n'roll Ailyn!




Ingredienti per due persone:

Per le tortillas:
  • 150 gr di farina di mais per tortillas
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 200 gr di acqua

Per il condimento:
  • 1 cespo di scarola
  • 1 spicchio di aglio
  • vino bianco
  • 1 manciata di uvetta 
  • 1 zucchina 
  • 1 pera 
  • gorgonzola
  • coriandolo o prezzemolo
  • sale

Cuciniamo insieme:
Mettete in una scodella la farina il sale e l'acqua e lavorate il composto, subito diventerà una massa molto morbida e lavorabile. Fate riposare la palla coperta per un'ora circa, poi con l'aiuto di un mattarello stendete la pasta tra due fogli di carta da forno e ricavate le tortillas con l'aiuto di un coppapasta o di un piatto. Cuocete le tortillas in una padella antiaderente (meglio se di ghisa) dal fondopesante per un paio di minuti ovviamente girandole.
A parte mettete un  uno spicchio d'aglio in una padella e mettete dentro le foglie della scarola, sfumate col vino bianco, salate e cuocete per 5 minuti circa e infine tritate, non ho volutamente usato olio perchè il piatto secondo me non ne necessitava visto l'uso del gorgonzola che fa già il suo dovere insaporando il tutto!
Componete il vostro pasticciotto creando uno strato con la tortillas, la crema di scarola, l'uvetta e il gorgonzola e alternado con un'altro stato di tortillas con la zucchina grattuggiata a julienne, la pera mondata e tagliata a pezzetti e il gorgonzola. Dopo aver ultimato i vostri strati infornate a 180° per circa mezz'oretta... et voilà!
Un piatto che nasce dall'esigenza di svuotare il frigo ma che mi ha stupito piacevolmente e che entrerà di diritto nel mio ricettario!

lalexa






Con questa ricetta partecipo al "1° contest del blog Terra e Farina"