venerdì 7 dicembre 2012

Zuppaccia di ceci e broccoli (con le mie polpettine al prosciutto)

Bollettino meteo: gente qui nevica - stop - vorrei starmene due giorni a casina al calduccio - stop - oggi è venerdì e di solito il sabato non lavoro - stop - e inoltre domani è anche festa - stop - ma mi tocca andare dai miei 140 nonni (sono un'educatrice) perché una banda di alpini scalmanati viene ad animare la giornata... alpini, castagne e vin... - no stop - questo è il programma -stop- stasera cena veloce e a letto con le galline - stop - lancio ricetta e passo! A domani gente... se ne esco viva - stop - dalla mia base/divano  è tutto - passo e chiudo!
Ah dimenticavo... fatto zuppetta con mie semplici e goduriose polpettine al prosciutto cotto! Oggi posto zuppa, domani polpettine! Ok?



Ingredienti:
  • 1 lattina di ceci in scatola
  • 1 broccolo romano
  • 1 scalogno
  • 1 carota
  • brodo
  • prezzemolo tritato
  • sale e pepe

Cuciniamo insieme:
Nulla di più semplice: mettete il broccolo mondato e lavato, la carota e lo scalogno a bollire nel brodo, quando saranno cotti frullate il tutto con un frullatore ad immersione e aggiungete i ceci, fate cuocere ancora per dieci minuti ed infine date un altra passata grossolana alla zuppa con il frullatore ad immersione. Aggiustate di sale e pepe, aggiungete il prezzemolo tritato e un filo d'olio a crudo... et voilà, les jeux sont faits!

Se vi va:
Io spesso con le mie zuppe propongo delle polpettine di prosciutto: danno sapore, colore e una nota in più! A domani per le polpettine gente.
Da casa mia è tutto, vi auguro una serata specialetanto!
lalexa



martedì 4 dicembre 2012

I mitici Tirtlen

Era da un bel po' di tempo che non facevo più i tirtlen...un piatto tipico dell'Alto Adige! Questi "tortelli" sono un perfetto antipasto e per farli si usa la farina di segale, il ripieno è caratterizzato dalla verza ma si possono usare anche i crauti o le patate: oggi vi propongo quelli che solitamente faccio io... o meglio che solitamente da generazioni facciamo nella mia famiglia: con la verza e lo speck! È un piatto dal sapore davvero rustico e piacevole e forse non proprio dietetico visto che vanno fritti, ma ...basta non esagerare nelle quantità... anche se vi assicuro che sarà molto difficile resistere quando li avrete sotto gli occhi!




Ingredienti per 4 persone:

Per l'impasto:
  • 200 gr di farina di segale
  • 100 gr farina 00
  • 15 gr di burro fuso
  • 3 cucchiai di latte 
  • 1 uovo
  • acqua tiepida
  • sale 

Per la farcitura:
  • mezza verza
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 cucchiai di aceto
  • olio evo 
  • 1 fetta di speck di circa mezzo cm di spessore 
  • 100 gr di ricotta 
  • brodo vegetale
  • 3 bacche di ginepro
  • cumino
  • sale
  • olio per friggere (io per questi uso quello di oliva)

Cuciniamo insieme:
Procedete con  l'impastare insieme le farine, il latte, l'uovo, il sale e il burro fuso; lavorate fino a formare un composto morbido ed elastico aggiungendo quando occorre dell'acqua tiepida. Avvolgete la palla in pellicola e ponete in frigo per una un'ora circa.

Ora lavate e tagliate a listarelle la verza, sbollentatela per 20 minuti in acqua, a parte mettete sul fuoco una padella con un filo di olio e lo spicchio d'aglio intero che poi leverete, aggiungete lo speck tagliato a dadini, la la verza sbollentata e quando sfrigola sfumate con l'aceto. Aggiugete sale, cumino e le bacche di ginepro sminuzzate e infine il brodo e fate cuocere con coperchio per circa un'ora (finché non risulteranno morbide). A fine cottura fate intiepidire e mettete il composto in una terrina aggiungendo la ricotta e mescolate per bene.

Ora tirate l'impasto in sfoglie sottili e crate i vostri tirtlen ritagliando dei quadrati (o dei cerchi), mettete al centro del quadrato di pasta un cucchiaino del vostro composto e ricoprite con un'altro quadrato avendo cura di chiudere bene i bordi... come per i classici ravioli!
Infine friggete in abbondante olio per qualche minuto fino a leggera doratura poi scolateli su della carta assorbente e serviteli ben caldi!


Un piatto che vi riscalderà...vi sembrerà di essere in una baita di montagna con la neve fuori e un buon boccale di birra per voi! 

Prost kameraden!

lalexa




Con questa ricetta partecipo al contest "Fritto all'Italiana" di Mariella Cooking






domenica 2 dicembre 2012

Allegretto andante di cheescake agrumata

La domenica per me è sacra! Amo stare in casa, finisco di sbrigare le mille faccende lasciate indietro durante la settimana, e magari preparare un dolcetto, ieri mi hanno regalato uno splendido passito recioto, un vino da dolce veneto, ho così ideato questa cheese cake pensando di usare anche delle arancie rosse e delle meringhe che avevo fatto l'altro giorno, ne è uscito una cheesecake golosa... con una piccola nota alcolica grazie alla cioccolata a cui ho aggiunto il recioto ma che sta benissimo con l'arancia, un contrasto davvero interessante! Ovviamente se avete dei bambini che mirano alla torta potete proporla senza vino... magari un bicchierino a parte ci sta bene ;) Uun dolcetto che ricorda tutti i sapori delle feste che stanno arrivando.



Ingredienti per il dolce:

Per la base:
  • 200 gr di fette biscottate
  • 2 cucchiai di zucchero 
  • 60 gr di burro

Per la farcitura:
  • 3 meringhe 
  • 2 arancie tarocco rosse spremute
  • 2 fogli di gelatina 
  • 400 gr di formaggio tipo philadelphia
  • 200 gr di zucchero
  • 150 gr di panna da montare
  • 1 stecca di vaniglia
  • arancia candita per guarnire 

Per la glassa al cioccolato
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 100 gr di zucchero
  • 1 bicchiere di vino passito recioto (o un qualsiasi altro passito da dolce)

Cuciniamo insieme:
Iniziate tritando le fette biscottate, se vi va potete usare anche dei biscotti, ma in questo dolce trovo la fetta biscottata meno stucchevole. Aggiungete lo zucchero e il burro fuso (ma non annerito) e mescolate molto bene, stendete il composto sul fondo di una tortiera a stampo avendo cura di  pressare bene il fondo ed i bordi.

Preparate poi la crema: spremete le arancie rosse e mettetele in un pentolino con lo zucchero, aggiungete i fogli di gelatina e accendete il fuoco, fate andare a fiamma bassa finché non inizia a prendere un leggero bollore e continuante a mescolare, spegnete il fuoco e fate sfreddare. Mettete il formaggio tipo Philadelphia in una terrina e aggiungete un po' di vaniglia contenuta nel bacello. Quando il succo d'arancia si sarà sfreddato aggiungetelo nella terrina, mescolate bene fino a formare una bel composto cremoso e mettete in frigo per un'ora la terrina. Montate la panna e passata l'ora incorporate alla farcitura con una spatola. 
Ora prendete lo stampo e sbriciolate sopra la base di fette biscottate le tre meringhe, poi mettete la crema di agrumi e formaggio sulla base livellandola per bene, mettete ora in frigo per tre ore.

Preparate ora la glassa: mettete il cioccolato a bagno maria e fate sciogliere, aggiungete il vino recioto e continuate a mescolare, a parte fate sciogliere lo zucchero in un padellino ,quando è fuso ma non caramellato aggiungete mescolando continuamente alla cioccolata, infine stendetela sulla cheesecake!

Se vi va:
Decorate la torta con scorzette di arancia candita e gocce di sciroppo di amarena!




Come mai quando mescoli acqua e farina ottieni colla e quando aggiungi anche uova e zucchero fai un dolce? Dove va a finire la colla? (Rita Rudner)

lalexa




Con questa ricetta partecipo al contest "I love cheesecake" del blog "Una Fetta di Paradiso"










sabato 1 dicembre 2012

Trippa per tutti!

Era da una settimana che avevo una voglia assurda di trippe! Ieri vado a fare la spesa e il macellaio tronfio decantatava a tutti l'arrivo di questa trippa: "Sbrigatevi!! Perchè questa è speciale e bla bla bla!". Va bene la prendo, riesce a rifilarmene più di un kg "...perchè tanto poi la surgeli se ne avanza, meglio abbondare.. ah che questa l'è bona". Mi dice che non è precotta quindi i tempi di cottura saranno lunghi, ma no problem... é già mia!
Arrivata a casa decido prima di mettermi ai fornelli di consultare la ricetta di quella che per me è la dea della cucina romana: elly del blog Chez Entity! Una maga della cucina capitolina! Ho quindi preso spunto dalla sua ricetta per le mie trippe ma con qualche variante, purtroppo non ho trovato la mentuccia e ho deciso di mettere solo il parmigiano invece del pecorino (questo per mio gusto personale) comunque... è venuta lo stesso una trippa da leccarsi i baffi!



Ingredienti per 4 persone affamate
  • 1 kg di trippa non precotta
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 600 gr di passata di pomodoro
  • 1 foglia d'alloro
  • 2 chiodi di garofano
  • vino bianco
  • brodo vegetale
  • olio evo
  • parmigiano reggiano
  • sale e pepe

Cuciniamo insieme:
Lavate molto bene la trippa anche con un po' di bicarbonato di sodio e fatela bollire in una capiente pentola con acqua per tre ore. Buttate l'acqua di cottura e poi tagliate la trippa a listarelle e rilavatele molto bene direttamente sotto il getto dell'acqua. In un coccio (potete usare anche una pentola normale) mettete dell'olio di oliva e fate un soffritto con la cipolla, la carota ed il sedano tritati, aggiungete poi le trippe e sfumate con il vino bianco, aggiungete la passata, l'alloro, i chiodi di garofano, il sale, il pepe e il brodo e fate cuocere a fuoco lento e coperto per un paio d'ore aggiungendo se occorre del brodo.
Impiattate e spolverate generosamente di parmigiano!

...qui non cè trippa per gatti! Anche se a dire il vero il mio miciopino l'ha assaggiata! ;)

lalexa


Sono piacevoli soddisfazioni!

Era da un paio di giorni che non riuscivo a ritagliarmi qualche minuto per accendere il computer, tra il lavoro che in questo periodo imperversa malignamente sul mio tempo libero e le altre mille cose da fare (anche stirare... vedi post precedente...eheeh) non sono riuscita a postare niente ed oggi accendo e... sorpresa delle sorprese mi trovo tra le mani due riconoscimenti donati da due amiche blogger!!
Grazie grazie e ancora grazie, che dire... sono poco più di due mesi che ho aperto questa mia finestra verso questo intricato mondo...e mai avrei immaginato di ritrovarmi affezionata a tante persone con cui puntualmente scambio pensieri, ricette, consigli e storie di vita....
Quindi mi prendo questi due riconoscimenti, mi pavoneggio un po' e spero che mi aiutino a crescere... 

Il primo riconoscimento ricevuto mi è stato donato da Valentina di Una Fetta di Paradiso ed è il premio:


Liebster Award prevede di passare il premio a 5 blogger con meno di 200 followers. 
Questo premio ho deciso di assegnarlo per chi come me è da poco che ha intrapreso questo viaggio... 



Il secondo riconoscimento me l'ha donato Patrizia di Soul and Kitchen! Grazie grazie grazie! 


Queste le cinque regole per essere BLOG AFFIDABILE, e tutto questo mi inorgoglise ancora di più
  1. È aggiornato regolarmente
  2. Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
  3. Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
  4. Offre contenuti ed informazioni utili e originali
  5. Non é infarcito di troppa pubblicità
Inoltre si richiede di spiegare il motivo per cui è nato il blog:
Perchè con Pappa Geniale ho trovato un canale stupendo per condividere il mio modo di intendere la cucina (e non solo) con tutti voi, una possibilità di scambio e confronto che dopo soli due mesi di attività reputo già....preziosa!!!

Purtroppo, forse anche per la giovane età di questo blog fatico molto a donarlo ad altre cinque blogger che non l'abbiano già ricevuto... non ve ne abbiate a male e cercate di capirmi!

Vi ringrazio ancora moltissimo, un abbraccio immenso!!!!

lalexa