Un due giorni decisamente movimentati per un turbinio di emozioni varie ed eventuali.
Premessa: venerdì sera sono andata a prendere due sventole di appena tre mesi... due piccole palle di pelo tremanti, due splendide micette sciantose, ruffiane e maldestre, il giorno dopo avrei dovute portale a casa su in valle da me, la bianca per i miei genitori e l'altra per un'amica della mia mamma. Morale della favola sono state con me la notte di venerdì... appena arrivata a casa il mio MicioPino (8 kg di trippa e furbizia) ha iniziato a soffiare geloso contro di loro, contro me e contro il tato... una notte di inferno... lui che faceva un verso che era un mix perfetto tra un ragliare e un ringhiare... le micie che strafottenti se ne sono fregate e hanno corso e saltato tipo stambecchi sul letto... tutta la notte!
La mattina in stato catatonico le ho messe nel trasportino e da Verona sono partita per il Trentino a portare le bimbe pelose... me le sarei tenute tutte e due. Mi riempirei la casa di animali, è più forte di me!
Dopo averle portate alle loro nuove mamme sono andata a trovare una mia carissima amica. Abbiamo fatto l'università insieme e abbiamo vissuto e condiviso per anni un periodo davvero importante. La Lì ora è felice. La Lì aspetta un piccolo trappolino che da otto mesi è al calduccio nel suo pancino. La Lì è sempre e ancora più bella. Io tanto felice di essere andata a salutarli ieri! Tra un mese potrò prendere in braccio il piccolo della mia amica Lì! ;)
Tornata a casa la sera ho preparato per me e il tatozzo un fusillo napoletano che mi ha riempito il cuore e mi sono sentita felice e in pace con me stessa! Un piatto a mio parere eccezionale nella sua estrema semplicità. Una delle mie paste preferite! L'italianità per eccellenza!
Ingredienti per due persone:
- 250 gr di fusilli napoletani corti del Pastificio Artigianale Leonessa (fameeeeeeeee)
- aringa affumicata
- pane grattugiato
- olio evo
- 6 pomodorini caramellati
- 4 mozzarelline di bufala campana dop
- origano
- timo
- sale affumicato
Mettete a bollire l'acqua per la pasta intanto mettete le mozzarelline di bufala per un quarto d'ora in acqua tiepida. In una pentola mettete dell'olio evo e fate saltare i filetti di aringa affumicati e tagliati a pezzetti non troppo fini per qualche minuto. Nel frattempo preparate il caramello con zucchero e acqua in parti uguali e quando inizia a caramellare immergete i pomodorini per qualche minuto. Adagiateli poi su un pezzo di carta forno. In un'altra padella abbrustolite il pane grattugiato con dell'olio, dell'origano e il sale affumicato (o normale). Fate cuocere la pasta e saltatela al dente nella padella con le aringhe. Impiattate aggiungendo la mozzarella sfilacciata grossolanamente a mano, le briciole di pane saltate, i pomodorini caramellati, il timo e se vi va un filo di olio a crudo.
"Come molti di noi, il nostro gatto ha una vena di crudeltà. Non mi sentirei a mio agio con un gatto che camminasse in giro per casa con un'aria da santarellino."
Beverly Nichols
lalexa....da grande farò la gattara