domenica 10 marzo 2013

Krapfen salati con prosciutto crudo e mozzarella

Sapete che sono un'educatrice, al lavoro da qualche anno tra le altre cose ho deciso di raccogliere le storie di vita degli ospiti che ci sono; Alice è una di questi, una nonna di 90 anni che ha lavorato dall'età di 13 anni a servizio di una di quelle famiglie borghesi di Verona, all'epoca era normale andare a lavorare così giovani a servizio di famiglie benestanti; queste bambine si spostavano dal loro paesino per raggiungere la città e lavorare nottetempo in queste case, pulire, sistemare casa e cucinare. Una cosa impensabile ad oggi. Era la normalità... incredibile per me immaginare queste giovanissime donne lontane da casa, dimenticando ferie e la propria adolescenza! Ma negli anni '30/'40 questa era la prassi. È proprio Alice che mi racconta che spesso preparava per la sua "padrona", la contessa, questi krapfen, loro ne andavano pazzi e quando avevano ospiti lei ne preparava grandi quantità! Alice è una donna di una delicatezza e di un'umiltà disarmante... e mi ha donato questa splendida ricetta... eh che... io non la provo!?
Fantastici!!! Ne avrei mangiati 27 (numero a caso... giocatelo al lotto, ahah)! :)


Ingredienti per 6 krapfen:
  • 2 etti farina
  • 2 etti di patate bollite
  • 1 uovo
  • sale 
  • 12 gr di lievito di birra
  • prosciutto crudo
  • mozzarella
  • olio per friggere


Cuciniamo insieme:
Schiacciate le patate bollite e aggiungete la farina, l'uovo, il sale, il lievito sciolto in poca acqua tiepida zuccherata e impastate bene. Fate con questo impasto una sfoglia alta circa 1 cm e ricavate dei dischi con l'aiuto di un coppapasta usando tutto l'impasto. Avrete ottenuto così circa 12 dischi, su 6 di questi mettete del prosciutto crudo con della mozzarella (io ho messo anche metà pomodorino) e ricoprite con i dischetti rimanenti avendo cura di sigillare bene i bordi. Fate riposare coperti da un canovaccio per un paio d'ore e infine, quando saranno lievitati, friggeteli in abbondante olio fino a doratura, scolateli e poneteli su carta assorbente e il gioco è fatto!

lalexa





Con questa ricett partecipo al contest di thespicynote.it 







99 commenti:

  1. ahhhhhhhhhhhh oh dio!!!!!! ma sei matta???? potrei morire qui all'istante! te lo giuro!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahahah ma Elena!mi fai morire tu ogni volta che ti leggo!sei simpaticissima!:)bacio grande

      Elimina
  2. Ma che belli questi krapfen!!!!! Certo se pensiamo alle vitacce che hanno fatto molte persone solo 70 anni fa ......è impensabile pensare che oggi una ragazzina di 13 anni possa fare la vita che ha fatto Alice! Saluta Alice e dille che la sua ricetta è fantastica ciao cara e buona settimana!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lia bella !lo penso anche io cavolo..ma ci pensi?io a 13 anni giocavo ancora con le Barbie..forse oggi a 13 sono già più donne ..ma in quegli anni deve essere stato davvero duro gestire tutto.poverine no?saluterò Alice per te!ti stringo forte

      Elimina
  3. E' un'emozione sapere come sei venuta a conoscenza di questa ricette! di storie come quella di questa vecchina ne ho letto nei libri, deve essere stato molto bello sentire un'esperienza simile dalle labbra della diretta interessata.
    E poi affidata a te la ricetta è stata ovviamente realizzata al meglio ^_^
    Ma quanto è brava l'amichetta mia???? :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si Dani, è vero..poi Alice è davvero un fenomeno:)sei un amore tu!altroché!bacio grande e a presto;)

      Elimina
  4. Ma quanto sono belli questi krapfen??? E quanto è bello ascoltare le storie degli anziani?? Abbiamo veramente molto da imparare da loro..un bacio Ale, buon inizio settimana!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è vero Chiara!ti mando un bacione ,domani passo da te con calma che sbircio un pò nelle tue ultime golosità!bacio grande

      Elimina
  5. che bella storia, mi ha fatto fare un salto nel tempo! ricetta buonissima, da provare!
    alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Alice,bello condividere con chi apprezza:)bacione

      Elimina
  6. Oggi mi sono regalata quelli dolci...la prossima sarà la volta dei salati!
    In effetti di storie come quella di Alice ne ho sentite parecchie, la cosa che mi lascia sempre perplessa è il modo in cui si siano votate alla "nuova famiglia". Spesso e volentieri non si sposavano e rimanevano fino alla fine "a servizio"...quante tate dimenticate ci saranno in giro?
    Un abbraccio cri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma infatti Cri questa è stata a servizio fino a 80 e passa anni...pensa te..!bah...che robe!ti abbraccio e buona settimana!:)

      Elimina
  7. Ciao tesoro miooo :D Che bello raccogliere le storie delle persone, si impara sempre tanto, è molto emozionante... Questi krapfen sono una goduria!!! :D Li voglio assolutamente provare! :D Complimenti e tanti bacini, ti voglio bene! :** P.s.: Micio Pino come sta? :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciau piccola! adoro raccogliere le storie delle nonne si!;)non pensavo quando li ho fatti ma sono davvero stupendi questi krapfen sai?Pino è un ciccione strafigo!bacio grandissimo.ti voglio bene tanto

      Elimina
    2. Ahahaah come Manolo :D anche Manolo ha il pancione cicciotto (e mangia sempre, ha sempre fame cavolo! :D) :D <3 Tesoro mio, ti aspetto per il Giveaway... l'ho fatto per avervi vicino e sperimentare le vostre ricette, per festeggiare assieme a voi... non mi importa della ricetta in sè, davvero... a parte che sei bravissima ma poi l'importante è la tua presenza... e poi tu puoi fare anche la granella di zucchero al forno, sarà sempre strepitosa, Lalexa style <3 Ti adoro :**

      Elimina
  8. wow buoni! devono essere squisiti salati...poi crudo e mozzarella bontà assoluta! un bacio tesoro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ci stanno benone il crudo con la mozzarella Ele in effetti!ti stringo ,a prestissimo:)

      Elimina
  9. Decisamente una vera leccornia!! Bravissima, da provare :-)

    RispondiElimina
  10. Ciao Lalexa, grazie per aver condiviso con noi questa golosa ricetta. Un abbraccio ad Alice.
    Bacioni, a presto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. bello tanto condividere con voi queste cose Ely!:)

      Elimina
  11. Ciao Lale, una super ricetta questa di Alice! Starei anch'io ad ascoltare volentieri tutti quei bei racconti: le persone anziane possono essere meravigliose. Un abbraccio a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. lo sono quasi sempre Carla ,a volte trovi anche chi ha covato rancori per una vita..e allora cerco di scovare la parte più bella e vera..e spesso la trovo!bacio grande

      Elimina
  12. ei ciaooo!! ma che buoni devono essere..fai sempre delle cosine così gustoseee

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahhaha ma Giulia!!!grazie .gentilissima!bacione a presto

      Elimina
  13. Mi hai fatto tremare il cuore, di quella dolcezza e quella tenerezza che sono proprie dei ricordi, d'altri tempi.. di anime pure e coraggiose, di donne responsabili e malinconiche, sognatrici e uniche. Questa ricetta è stupenda e mi ingolosisce tantissimo, tesoro... TVTTTB!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cavolo Ely..ricordi di altri tempi.non potevi coglierne meglio l' essenza!erano donne cazzutissime molte di quelle con cui parlo tutti i giorni..spesso la bestia dell' alzheimer o di altre patolgie se le sono prese.rimangono gli occhi e le rughe che continuano a raccontare !ti voglio bene.davvero.

      Elimina
  14. Vedo Krapfen da quando son nata, ma una delizia salata così ancora non m'era capitata :O

    RispondiElimina
    Risposte
    1. provali Vale..meritano alla grandissima:)bacione

      Elimina
  15. Ringrazia Alice per aver condiviso la ricetta, devono essere spaziali! Un abbraccio Lalexa :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si esalterà Polpetta,credimi;)bacio grande

      Elimina
  16. Li proverò assolutamente, in omaggio alla dolce Alice ed alla sua storia, e a te che ce l'hai fatta conoscere!
    Un bacio :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie di cuore Roby bella!bacione e a prestissimo!

      Elimina
  17. Meravigliose le occasioni di conoscere la memoria storica degli adulti attempatelli (anziani non mi piace)!
    Anche mia nonna lavorava in una famiglia nobile del genere, ma in toscana!
    Questi krapfen di Alice devono essere una meraviglia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. che storie è Silvia? avremmo tanto da imparare !riferirò ad Alice che questa ricetta è stata apprezzata..le sembrerà di aver vinto al lotto!sicuro!:)bacio grande

      Elimina
  18. ma che idea fantastica! eh c'è sempre da imparare dai nostri amati vecchi ed è una vera fortuna averne qualcuno vicino. Chissà quanti racconti sentirai tu che sei a contatto con loro tutti i giorni .Mi sembra di vederla la signora Alice che racconta di ricette dimenticate e tu che annoti dosi e ingredienti, bello!!!
    Certo sei infaticabile e bravissima esecutrice, questi krafen sono fantastici, appena avrò fatto questa meledetta gastroscopia ne voglio fare una scorpacciata!!!!!! sempre che possa.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è vero Ondina.sento tante tante storie,a volte ricostruite con estrema lucidità e puntualità altre date a pizzichi e bocconi,confuse e con tanti buchi.io cerco di salvarle tutte.per quelle che sono.ma mi sono persa qualcosa mi sa..devo passare da te..gastro?spero nulla di grave ..dopo passo!ti abbraccio forte

      Elimina
  19. Ma che ricetta borghese oggi :)
    Che belle queste ricette tramandate dai nostri (o quelli di altri) nonni, sono le più buone e genuine. Un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah!è borghesissima Elle;)..pensa che 60 anni fa lo era..cavolo che storie è?ti stringo forte forte

      Elimina
  20. Ale... ho letto krapfen salati e ho avuto un eccesso di salivazione.... però che storia triste: come hai detto tu ieri era normalità, io dovessi pensare alla mia fatina più grande che l'anno prossimo prende e va a servizio a casa di qualcuno mi prende il magone! Un bascio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. guarda..non ho figli ma penso che se ne avessi mi prenderebbe una sincope a pensare di mandare una bimba a lavorare così poi,duramente!veramente!un bacio bella Pa!

      Elimina
  21. Che ricetta deliziosa da provare assolutamente Brava tu e la Signora Alice.Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. riferisco Vero..sarà felice come una Pasqua.davvero!bacione a te

      Elimina
  22. strepitosi, mai mangiati nè preparati, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie cara!ti auguro una buonissima serata!bacio

      Elimina
  23. Che bello però sentire queste storie di gente che ha vissuti altri tempi...e ti ha fatto un gran dono, spero che almeno uno tu glielo abbia portato e mangiati gli altri 26 ;)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahaha,ma ci credi che uno gliene ho portato davvero Ombretta!?..non le pareva vero...le sono venute le lacrimucce!:) che mitica cavolo!ti mando super baciozzo bellissima!:)

      Elimina
  24. ricetta fantastica, e la storia che sta alla base la fa apprezzare ancora di più!

    un caro abbraccio
    sabrina

    http://mycherrytreehouse.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Cherry! ti abbraccio e a presto!

      Elimina
  25. senti ma io sto maleeeeeeeeeeeee!!! ricettina sfiziosa da matti

    io i "nonni", le persone anziane, le adoro...mi viene ogni volta il magone ... avevo la mia nonna adorata che viveva con noi e di racconti ce ne ha donati tanti, davvero una vita.
    purtroppo però non ho le sue ricette. grandissimo peccato.

    segna tutto e conserva. è un dono prezioso <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cavolo Clara...è vero?spesso ci ricordiamo di piccoli dettagli quando non è tardi,anche a me è capitato.io faccio così.. intanto segno e condivido!ok?;)bacio grande

      Elimina
  26. Questa ri cetta è un'invenzione del demonio...a guardarla scende la bavetta... so già che se li facessi ne mangerei 40....quindi? Li faccio lo stesso!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah Raffaella..ti dico che davvero uno tira l' altro e li voglio rifare al più presto!bacione e buona giornata:)

      Elimina
  27. E' una delle più belle ricette di un tempo che ho trovato in rete. I miei complimenti genietto!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. amore !sei splendida Elly!a presto cara,un bacio grandissimo:)

      Elimina
  28. Gnam gnam..che bontà!
    http://basilicopistacchioenonsolo.blogspot.it/

    RispondiElimina
  29. mi piace questa ricettina, me la segno subito ma ho già in mente di provarli al forno! un abbraccio,peppe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. giura!voglio che mi dici come diventano se li fai peppe,mi raccomando;)bacione

      Elimina
    2. Fatti ieri sera !!! nel mentre si aspettava l'uscita del nuovo Papa, ho sfornato i miei krapfen ....percio' fumata bianca ....habemus krapfen!!! divorati immediatamente . un caro abbraccio,Peppe.

      oggi pubblico le foto con la mia ricetta.

      Elimina
  30. Tesoro, oddio... che ne sai del preciclo? Ahahahaha! è vero, giuro! :D ahahahah :D

    RispondiElimina
    Risposte

    1. ahahahah amore..ho letto un commento tuo da Vale (a spasso per ingredienti)...ma ormai nulla mi sorprende perchè anchio in preciclo..un pò lunatica,intrattabile e non al top!:) mi fai morire tu Vale:)bacio grandissimo

      Elimina
    2. Ahahahaah ah ecco... ho detto adesso Lale è pure veggente ahahahahah :D ti adoroooo :*** Cioè, ma ci rendiamo conto che io per colpa del limite massimo messo da Blogger non ero ancora tua follower??? Follia! Ho provveduto subito! ;) <3 <3 <3 Un abbraccio tesora mia, buona giornata! :**

      Elimina
  31. Che emozione questo post.. Io me li immagino bene queste signore, portatrici di valori sempre più rari come l'umilta' e l'amore per le cose genuine.
    Sai , io sono cresciuta con una tata filippina spesso umiliata da mia madre.. E io anche se piccola mi mortificavo quando ciò succedeva perché so che anche lei aveva una sua dignità come donna e persona. Aveva anche una famiglia al suo paese che aveva dovuto lasciare per lavorare...
    Da li ho sperato che il mondo cambiasse e in effetti oggi per fortuna ci sono lavori diversi che fare la "serve" eterna a certe famiglia.
    Perdonami la disquisizione ...
    Mi hai lasciato un bellissimo commento e sono corsa a ritrovarti anch'io (Il tempo e' tiranno per tutte...) così mi sono lasciata trasportare..
    Che ricetta toccante. Grazie cara...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mio Dio Vaty che cosa delicata che mi racconti,immagino per te quanto sia stato duro rielaborare questa cosa anche nei confronti di tua mamma che umiliava la tata!ma se ne parli vuol dire che hai fatto un buonissimo lavoro,tu hai imparato l' umiltà invece,ti sei forgiata da questo e immagino da mille altre situazioni non facilmente gestibili per una bambina!sei una forza della natura.penso anche grazie a questo;)un bacio grandissimo

      Elimina
  32. Ciao, è un piacere averti trovata, il tuo blog è davvero molto carino, mi piace come e cosa scrivi, quello che cucini e come fotografi. Insomma, una bella scoperta :) Io faccio l'infermiera e prima di lavorare con i neonati lavoravo in un centro di riabilitazione, quanto mi piaceva ascoltare le storie di vita degli anziani, così come quando me le raccontava mio nonno, un tesoro inestimabile. Chissà che spettacolo questi krapfen, sarebbero veramente da assaggiare. A presto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie sai Celeste!ti seguo stravolentieri anche io!un bacione e a prestissimo!:)

      Elimina
  33. MA DAI CHE IDEA STREPITOSA!!! IN CASA PIACEREBBERO PROPRIO A TUTTI.SFIZIOSISSIMI!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. immagino di si Lucy perchè son davvero sfiziosi:)appena ho un attimo vengo da te a sbirciare le tue ultime creazioni,uff il tempo è sempre tiranno qui da me!bacione grande

      Elimina
  34. beata la contessa!! che delizia, bravissima e ringrazia Alice da parte mia per questa ricetta strepitosa!!! Bacioni marina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahahah beata la contessa!!!ahahah mi fa morire questo intercalare.riferisco ad Alice che si sentirà gasatissima!:)bacione e grazie mille Marina;)

      Elimina
  35. Ciao ho letto con attenzione il racconto ma non va bene una ricetta che non è il piatto della tua nonna..mi dispiace ma non puoi partecipare con questa ricetta. Il piatto deve essere di tua nonna. A presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ok, mi dispiace, alla prossima!!! ;)

      Elimina
  36. che buoni!!! non li ho mai provati salati....baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Julia!provali se ti va!sono ottimi!:)bacione

      Elimina
  37. Una ricetta fantastica! Da provare:)

    RispondiElimina
  38. Cara, oltre alla delizia per gli occhi che proponi, anche il racconto non è da meno. Adoro le storie dei nonni...da piccola obbligavo i miei a raccontarmele per ore, di quando erano ragazzi loro, perchè la loro infanzia così dura mi sembrava anche tanto avventurosa. Una bellissima idea quella di raccogliere le testimonianze degli anziani. Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma che bello Margot!a volte le vite di questi nonni lasciano a bocca aperta.sembra impossibile che una persona abbia dovuto passare situazioni così al limite no?bacio grande e grazie di essere passata!:)

      Elimina
  39. Fantastici!!!!! Complimenti!!!!
    Ho già l'acquolina in bocca.... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie mille davvero!buona serata;)

      Elimina
  40. Ciao Lale, l'idea dei Muniz alla crema di peperoni mi ha fatto morir dal ridere. Se mai ci incontreremo, mi preparo a divertirmi moltissimo. Guarda che mi impegno a venire a trovarti... bacio buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non immagini carla quanto mi faresti felice!ma davvero sai?;)a presto bella!bacione

      Elimina
  41. Cioè ma cos'è questa goduria??? ma lo sai che non mi appaiono le tue ricettine sul blogroll? Uffi ecco cosa mi sono persa!
    Bloggallinella ma tu non ci sei a Roma ad aprile? Un bacione!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma come non ti appaiono Moni? io spero tanto di esserci a Roma ma credo di farcela!;) e ti do i baci dal vivo;)

      Elimina
  42. ciao Lale, le parole delle persone anziane sono una ricchezza enorme, i loro racconti, le loro esperienze, le loro vite.....
    ti abbraccio forte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vero Patty mia!un bacio e buon fine!ma andiamoooooo che è venerdì!:)

      Elimina
  43. Che dire, allora era così, anche la mia nonna paterna prima di sposarsi lavorava a servizio...ogni momento storico tollera situazioni che solo a posteriori sono considerate negative..
    La ricetta è comunque golosissima, mi viene voglia di farla anche solo come omaggio alla tua signora!!
    A presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è vero sai? e quante ne ho sentite di storie pesantissime!un bacione e grazie della visita.a presto;)

      Elimina
  44. complimenti x il blog ricette deliziose tua nuova follower :-) passa a trovarmi...ti aspetto...

    http://assaggi-incucina.blogspot.it/

    RispondiElimina
  45. Una ricetta con una storia! Adoro queste cose:) poi tutto ciò che è brioche/krapfen salato a me incuriosisce molto!
    A presto:*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cara la mia caruccia! un bacione grandissimo e buon weekand a te:)

      Elimina
  46. Ciao, passa a trovarmi, c'è una sorpresa per te:
    http://semivaniglia.blogspot.it/2013/03/camino.html
    floriana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma? che bello.certo che passo!:)

      Elimina
  47. Bellissima ricetta :) Gustosissima! Complimenti!

    RispondiElimina